Fase 2, il Veneto accelera. Lockdown soft: jogging e pic-nic in famiglia. L’ordinanza di Zaia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Aprile 2020 8:58 | Ultimo aggiornamento: 14 Aprile 2020 9:22
Fase 2, il Veneto accelera. Lockdown soft: jogging e pic-nic in famiglia. L'ordinanza di Zaia

Fase 2, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia (Ansa)

ROMA – Il Veneto passa alla ‘fase 2’ dell’emergenza Coronavirus con una nuova ordinanza che toglie alcuni limiti, come i 200 metri da casa per l’attività motoria e le grigliate in famiglia. In anticipo sulle altre Regioni, quella del Veneto non è ancora tecnicamente una fase 2, ma è chiaro che in Italia sull’allentamento delle restrizioni si procede a macchia di leopardo.

Zaia: “Non possiamo aspettare il contagio zero”

Il governatore del Veneto, Luca Zaia, intervenendo a “Quarta Repubblica” su Rete4, difende l’autonomia decisionale e giustifica la discrezionalità dell’approccio ideologico alla questione. “Ci sono due correnti di pensiero. Chi applica quello che si legge sui libri, arrivare cioè fino al contagio zero, attendendo che il virus sia presente il meno possibile. E chi pensa che una sorta di convivenza, un periodo limbo, ci voglia. Io appartenga a questa. Ovviamente tutto dev’essere fatto in sicurezza”.

Più libertà di movimento per i cittadini veneti, ma anche misure rinforzate. Come l’obbligo di mascherina, guanti, e gel per uscire dall’abitazione, il divieto di spostamento per chi ha più di 37.5 di febbre, e l’ampliamento del distanziamento sociale: non uno, ma 2 metri sia in fila che all’interno dei supermercati, sia nelle passeggiate incrociando qualcuno.

Passeggiate e jogging: distanza da casa

L’attività motoria è consentita singolarmente, con l’uso di mascherina, “in prossimità della propria abitazione”. “Aver tolto i 200 metri – ha detto il governatore Luca Zaia – è un atto di grande fiducia”. Si possono superare i 200 metri “ma non si può arrivare a 4-5 km, serve il buonsenso”.

File e supermercati: due metri di distanza

Distanza di sicurezza portata a 2 metri, non più uno, nelle file davanti supermarket e mercati all’aperto, ma anche all’interno dei punti vendita – precisa l’ordinanza – Per esercenti e clienti resta l’obbligo di indossare mascherine e guanti. Una misura motivata con le ultime evidenze sul pericolo di contagio dato dalle goccioline prodotte con sternuti e tosse, e dalla permanenza in aria dell’aerosol durante una conversazione.

Pic-nic e grigliate in famiglia nel giardino di casa

Grigliate e pic-nic del 25 aprile e 1 maggio – c’è un apposito capitolo nel provvedimento – sono possibili solo “nel giardino di casa” e per il singolo nucleo familiare; nessun barbecue all’aperto con amici o parenti. (fonti Ansa, Rete 4 e Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev)