Fase 3, da lunedì si può giocare a calcetto e a beachvolley. Discoteche ancora chiuse

di redazione Blitz
Pubblicato il 11 Giugno 2020 18:52 | Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2020 23:08
Fase 3, da lunedì si può giocare a calcetto e a beachvolley. Discoteche ancora chiuse

Fase 3, da lunedì si può giocare a calcetto e a beachvolley. Discoteche ancora chiuse (Foto Ansa)

ROMA – Da lunedì 15 giugno si potrà tornare a giocare a calcetto. Ma anche a basket, pallavolo e beachvolley sulle spiagge. Lo prevede il nuovo Dpcm per la Fase 3 che riammette i cosiddetti “sport di contatto”. 

Il nuovo testo, 10 articoli validi fino al 14 luglio, dà il via libera anche a sport come la boxe e le arti marziali. 

Ma questo varrà “nelle regioni e province autonome che abbiano preventivamente accertato, d’intesa con il ministero della Salute e l’autorità di governo delegata in materia di sport, la compatibilità delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei rispettivi territori”.

Fase 3, discoteche

Rinviata invece di un mese l’apertura delle discoteche, le cui linee guide erano state appena approvate dalla Conferenza Stato-Regioni. Insieme a sale da ballo, fiere e congressi.

Fino al 14 luglio sono sospesi anche i servizi di crociera da parte delle navi passeggeri di bandiera italiana.

“E’ consentito alle navi di bandiera estera impiegate in servizi di crociera l’ingresso nei porti italiani esclusivamente ai fini della sosta inoperosa”, si legge nella bozza del decreto.

Fase 3, teatri e cinema

“Gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto sono svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati”.

A condizione che “sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, con il numero massimo di 1000 spettatori per spettacoli all’aperto e di 200 spettatori per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala”.

“Le attività devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi”.

“Restano sospesi gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all’aperto quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni” anti contagio. (Fonte: Ansa).