Febbre del gioco: donna “attaccata” alla slot-machine, ricoverata

Pubblicato il 31 Marzo 2010 22:29 | Ultimo aggiornamento: 31 Marzo 2010 22:29

Una donna di 40 anni che non riusciva a smettere di giocare alla slot machine all’interno di un bar di Massa è stata accompagnata dalla polizia all’ospedale per essere curata dalla mani improvvisa per il gioco.

La protagonista della vicenda è un’imprenditrice cinese che, si apprende, avrebbe cominciato a giocare alla slot machine dello stesso bar una settimana fa e che poi avrebbe continuato perdendo ogni giorno diverse migliaia di euro.

Anche stamani all’apertura si è presentata al bar dove era già pronta a giocare altro denaro, ed è rimasta davanti alla macchinetta fino alla chiusura dell’esercizio, inveendo e accusando che era truccata.

Poichè la donna era in evidente stato di choc compulsivo-emotivo, il titolare – che non riusciva a distoglierla dall’apparecchio – ha chiamato il 113. Una pattuglia della questura massese ha distolto la donna dal gioco e l’ha accompagnata in ospedale dove è stata sottoposta ad alcuni controlli.

Il gioco continuato le ha procurato un forte stato di stress emotivo e potrebbe rendersi necessaria una terapia psicologica ad hoc per rinsavirla dalla ‘febbre del gioco’.