Febbre del Nilo: primo caso a Pavia, il contagio dalle zanzare

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 settembre 2014 17:46 | Ultimo aggiornamento: 3 settembre 2014 17:47
Febbre del Nilo: primo caso a Pavia, il contagio dalle zanzare

Febbre del Nilo: primo caso a Pavia, il contagio dalle zanzare

PAVIA – E’ un settantenne di Santa Cristina e Bissone il primo contagiato a Pavia con la febbre del Nilo. Curato per tempo il paziente, che aveva febbre, mal di testa ed eruzioni cutanee, è stato dimesso e sta meglio. A diagnosticare il virus è stato Antonello Malfitano del reparto di Malattie infettive e tropicali dell’ospedale San Matteo, che spiega a La Provincia Pavese:

“Il virus è trasmesso dalle zanzare gli uccelli sono il serbatoio della malattia, le zanzare la trasmettono occasionalmente all’uomo e ai cavalli, non si passa da persona a persona. Nel 1999 è arrivata negli Usa: morivano i corvi, poi si propagò all’uomo, 149 casi e 18 decessi. In Europa è un ceppo più mite: come tutte le infezioni può decorrere asintomatica o con un quadro clinico più o meno severo”.

“Non esiste una terapia specifica : afferma Malfitano – si somministrano antibiotici per evitare sovrainfezioni batteriche e terapie di supporto sintomatiche. I quadri di malattia neuroinvasiva con caratteristiche simili alla poliomielite, sono i più duri da affrontare: in Italia, sono stati 10 nel 2013. Dunque occorre proteggersi dalle zanzare: il paziente lavorava spesso in un orto, era stato molto esposto. Il messaggio ai medici è di considerare la presenza di questo virus anche qui, anche se siamo lontani dal Nilo: è la globalizzazione delle malattie”.