Febbre dengue a Monza: disinfestazione straordinaria dopo il contagio di una donna

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 Giugno 2019 11:07 | Ultimo aggiornamento: 31 Agosto 2019 9:17

Febbre dengue a Monza: disinfestazione straordinaria dopo il contagio di una donna

MONZA – Allarme febbre dengue a Monza. E scatta la disinfestazione straordinaria contro le zanzare, le loro larve o altri insetti vettori di malattie in tutta l’area attorno a via Dante, nella zona nord a ridosso del centro.

Si tratta di una misura preventiva alla possibile diffusione del virus dengue decisa dopo che una donna residente in zona ha manifestato i sintomi della febbre tropicale al ritorno da un viaggio in Brasile.

L’azione di disinfestazione, scrive Il Giorno, è stata richiesta lunedì 3 giugno al Comune dall’Ats Brianza, l’Agenzia di tutela della salute, in applicazione dei protocolli di prevenzione e sorveglianza delle malattie infettive che, per questi casi, prevedono la disinfestazione di un’area compresa nei 200 metri di raggio dal luogo, via Dante, in cui è presente il caso sospetto di infezione.

COS’E’ LA FEBBRE DENGUE – Di origine virale, la dengue è causata da quattro virus molto simili (Den-1, Den-2, Den-3 e Den-4) ed è trasmessa agli esseri umani dalle punture di zanzare che hanno, a loro volta, punto una persona infetta. Non si ha quindi contagio diretto tra esseri umani, anche se l’uomo è il principale ospite del virus. Il virus circola nel sangue della persona infetta per 2-7 giorni, e in questo periodo la zanzara può prelevarlo e trasmetterlo ad altri, spiega l’Istituto superiore di sanità.

La dengue è particolarmente presente durante e dopo la stagione delle piogge nelle zone tropicali e subtropicali di Africa, Sudest asiatico e Cina, India, Medioriente, America latina e centrale, Australia e diverse zone del Pacifico. Negli ultimi decenni, la diffusione della dengue è aumentata in molte regioni tropicali. In Europa è presente per importazione, e il suo incremento è dovuto alla maggior frequenza di spostamenti di merci e di persone.

Normalmente la malattia dà luogo a febbre nell’arco di 5-6 giorni dalla puntura di zanzara, con temperature anche molto elevate. La febbre è accompagnata da mal di testa acuti, dolori attorno e dietro agli occhi, forti dolori muscolari e alle articolazioni, nausea e vomito, irritazioni della pelle che possono apparire sulla maggior parte del corpo dopo 3-4 giorni dall’insorgenza della febbre. I sintomi tipici sono spesso assenti nei bambini. (Fonti: Ansa, Il Giorno, Istituto superiore di sanità)