“Federica Mangiapelo annegata”: stesse alghe nei polmoni e su Marco Di Muro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 settembre 2014 9:31 | Ultimo aggiornamento: 19 settembre 2014 9:31
"Federica Mangiapelo annegata": stesse alghe nei polmoni e su Marco Di Muro

“Federica Mangiapelo annegata”: stesse alghe nei polmoni e su Marco Di Muro

ROMA – Federica Mangiapelo è morta annegata. Nei suoi polmoni sono state trovate le diatomee, alghe che corrispondono a quella zona del lago di Bracciano e che sono state rinvenute anche sui pantaloni del fidanzato Marco Di Muro. Il 18 settembre il caso della morte di Federica torna nelle aule del tribunale di Civitavecchia, dove la famiglia chiede giustizia e il fidanzato indagato per omicidio non si è presentato all’udienza.

Laura Bogliolo sul Messaggero scrive che l’assenza di Di Muro in aula ha sconvolto la famigli di Federica:

“Avrei voluto guardarlo negli occhi, ce l’avrei fatta nonostante il dolore nel mio cuore che mai nessuno potrà cancellare». Mamma Rossella non smette di piangere mentre mostra sul cellulare le foto della sua Federica. «Guardate come era bella, guardate il mio angelo»”.

Luigi Mangiapelo, papà di Federica, racconta:

“«Non c’è lui, non c’è nessuno dei suoi familiari, ormai siamo abituati – dice Luigi Mangiapelo, il papà di Federica – Marco non c’è, la legge dopotutto glielo consente, l’unico contatto con noi sono state quelle frase offensive che ha pubblicato su Facebook, ci ha augurato di soffocare». C’è amarezza nelle parole di Luigi che è sfinito dopo oltre 4 ore di udienza. «È stato straziante, hanno ripercorso tutta la vita di Federica fino a quella maledetta notte: sentire degli estranei che contestano il fatto che mia figlia non avesse problemi di cuore fa male: noi non abbiamo mai creduto a una morte naturale e l’ultima perizia ci dà ragione, Federica è morta annegata»”.

La perizia infatti smentisce che la morte di Federica sia stata per cause naturali:

“«Ad avvalorare la tesi dell’annegamento le tracce di diatomee trovate in tutti gli organi di Federica, non solo nei polmoni ma anche nel cervello, nel fegato e poi nel sangue – dice Andrea Rossi, l’avvocato della famiglia Mangiapelo – tracce identiche a quelle riscontrate nel corpo di Federica sono state trovate sui jeans di Di Muro». Spiega Rossi: «Nella perizia si parla anche della ferita sulla fronte che potrebbe essere stata causata da un trascinamento»”.

E le ferite sulla testa della giovane, spiega Natale Mario Di Luca, medico legale e consulente della famiglia Mangiapelo, potrebbero essere state causate durante l’annegamento:

“«Le ferite sulla fronte sono state provocate mentre Federica era ancora in vita, lo dice la perizia». Si potrebbe quindi dedurre che sono state causate dalla volontà della giovane di ribellarsi a un tentativo di annegamento in riva al lago dove l’acqua è bassa”.