Federica Mangiapelo, Marco Di Muro: per ex fidanzato accusa si aggrava

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 febbraio 2014 10:20 | Ultimo aggiornamento: 13 febbraio 2014 10:26
Federica Mangiapelo, ex fidanzato Marco Di Muro: accusa si aggrava

Federica Mangiapelo, ex fidanzato Marco Di Muro: accusa si aggrava

ROMA – Da omissione di soccorso ad abbandono di incapace con conseguenza la morte di Federica Mangiapelo. Questa la nuova accusa per Marco Di Muro, ex fidanzato della ragazza di 16 anni trovata morta sulla riva del lago di Bracciano, avanzata dai pm durante l’udienza al tribunale di Civitavecchia. Si aggrava così la posizione del ragazzo, unico indagato per la morte di Federica, stroncata da una miocardite.

Cristina Gazzellini e Valeria Riccioni sul Messaggero scrivono:

“Il parere degli esperti nominati dai giudici dovrebbe arrivare entro un mese dopo la richiesta del gip durante l’udienza preliminare. Gli incaricati sono un medico, un tossicologo e un chimico. Marco di Muro, secondo la ricostruzione dalla Procura, era con Federica quella sera sul lago. Se fosse rimasto con la sedicenne – è qui che ruota il processo – avrebbe potuto evitarne il decesso? O in ogni caso la patologia di cui la giovane soffriva non avrebbe comunque consentito al fidanzato di fare nulla? Interrogativi ai quali i tre specialisti dovrebbero poter rispondere incidendo sul capo di imputazione”.

Francesco Sciortino, avvocato di Di Muro, ha chiesto il rito abbreviato per il giovane, procedimento che avrebbe confermato l’omissione di soccorso come reato imputabile, scrive Il Messaggero:

“«Il Pm ha modificato il capo di imputazione e ha contestato il reato di abbandono di persona minore o incapace cui è susseguita la morte – commenta l’avvocato Andrea Rossi, legale di Rosella, la mamma di Federica – in conseguenza della nuova imputazione, il reato è ora di competenza della corte di Assise e quindi il giudice ha restituito gli atti al Pm perchè proceda ad una nuova richiesta di rinvio a giudizio. Per noi è un passo avanti verso la verità»”.

Per Sciortino invece “non cambia nulla”:

“«Per noi non cambia nulla, vedremo questo nuovo provvedimento, lo esamineremo nei suoi aspetti processuali. In ogni caso, per quanto riguarda la posizione del mio assistito non ci sono mutamenti, lui continua a dichiararsi estraneo alla morte di Federica, come ha sempre fatto fin dall’inizio. D’altronde la prima perizia è molto chiara sulle cause del decesso»”.

Luigi Mangiapelo, papà di Federica, si p detto soddisfatto per il nuovo capo di accusa:

“«Tutto questo vuol dire che le nostre parole sono state ascoltate. Un anno e due mesi fa, dicevo questo: io ho lasciato mia figlia minorenne nelle mani di Di Muro e non me l’ha riportata a casa. Il pm mi dà ragione»”.