Federica Pagani, 7200 euro di indennizzo per marito ucciso in rapina: “Porto l’Italia alla Corte Ue”

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 14 aprile 2019 18:39 | Ultimo aggiornamento: 14 aprile 2019 18:39
Federica Pagani, 7200 euro di indennizzo per marito Pietro Raccagni ucciso in rapina: "Porto l'Italia alla Corte Ue"

Federica Pagani, 7200 euro di indennizzo per marito ucciso in rapina: “Porto l’Italia alla Corte Ue” (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Suo marito Pietro Raccagni fu ucciso durante una rapina in villa e per questa perdita lei ha ricevuto un indennizzo di 7200 euro. Per questo Federica Pagani annuncia: “Porteremo l’Italia davanti alla Corte di Giustizia europea. L’indennizzo per i familiari di vittime di reati violenti sono uno schiaffo alla dignità”.

Pietro Raccagni, macellaio di Pontoglio, in provincia di Brescia, fu ucciso nell’estate del 2014 durante una rapina in villa. I suoi assassini sono stati condannati in via definitiva. Anche a pagare un risarcimento complessivo di un milione e 800 mila euro. Non avendo disponibilità economiche è lo Stato ad indennizzare.

“Con 7.200 euro. Tanto vale la vita di un uomo. È una vergogna”, tuona la vedova Raccagni che si appella al ministro degli Interni Salvini. “Ha ottenuto la legge sulla legittima difesa e va bene, ma adesso guardi a noi, familiari di vittime di reati gravi che siamo trattati senza dignità”. (Fonte Ansa)