Federico Magherini, un carabiniere accusato anche di botte: gli diede un calcio

di redazione Blitz
Pubblicato il 2 ottobre 2014 20:49 | Ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2014 20:49
Federico Magherini, un carabiniere accusato anche di botte: gli diede un calcio

Federico Magherini

FIRENZE – Non solo omicidio colposo. Uno dei quattro carabinieri indagati per la morte di Federico Magherini, il calciatore fiorentino morto a 40 anni a Borgo San Frediano la notte del 3 marzo scorso, è accusato anche di percosse. Il militare è stato ripreso dal telefono cellulare di un testimone mentre dava un calcio alla testa di Magherini ammanettato a terra.

La notte del 3 marzo quattro carabinieri fermarono l’ex calciatore per un controllo. Lui, probabilmente in preda ad una crisi di panico dovuta alla cocaina che aveva assunto, reagì e venne ammanettato. I carabinieri lo tennero faccia a terra per più di venti minuti, fino a quando uno dei soccorritori si accorse che era in arresto respiratorio.

Proprio la cocaina e l’asfissia causata da quella posizione provocarono la morte di Magherini, ha stabilito l’autopsia. Per questo la procura contesta l’omicidio colposo ai quattro carabinieri intervenuti e ai tre volontari della Croce Rossa arrivati sul posto, che non si resero conto della gravità delle condizioni di Magherini.