Fedez: “No Expo, che c’entro? Difendo chi protesta, non cretini che spaccano”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Maggio 2015 13:33 | Ultimo aggiornamento: 3 Maggio 2015 14:03
Fedez: "No Expo, che c'entro? Difendo chi protesta, non cretini che spaccano"

Fedez: “No Expo, che c’entro? Difendo chi protesta, non cretini che spaccano” (foto Ansa)

ROMA – Fedez, intervistato da Chiara Maffioletti del Corriere della Sera, si dissocia dalle violenze del primo maggio a Milano ma non dalle ragioni della protesta dei No Expo. Fedez, che prima del primo maggio aveva pubblicamente appoggiato i No Expo, era stato indicato come uno dei “mandanti morali” dei teppisti che hanno messo Milano a ferro e fuoco. Ma lui non ci sta e comincia parlando di Mattia Sangermano, il ragazzo divenuto famoso perché ha detto che erano “giuste” le devastazioni:

“Cosa devo pensare? Che è un cretino e non parla per tutti. È come intervistare Gasparri e pensare che tutti i politici sono come lui”.

E del fatto che quel ragazzo, magari, potrebbe essere un suo fan?

“Perché, ho esortato a spaccare le vetrine? Può essere un mio fan come di Ligabue o Jovanotti. Sono diventato uno dei capri espiatori dello scempio del Primo maggio, da cui mi dissocio. Ma non mi dissocio dalle motivazioni dei manifestanti civili che protestano contro la gestione dell’Expo”.

Non si sente per niente responsabile per quello che è successo, dunque?
“Se così fosse dovrebbero aprire un’indagine nei miei confronti”.

L’assessore Maran l’ha invitata ad andare a ripulire le strade…
“Ci vado più che volentieri ma se me lo si chiede perché mi si ritiene responsabile non lo accetto, è una calunnia. Perché non lo chiede ad Antonella Clerici, Bocelli e Bonolis che sono stati pagati da Expo? E se si fa di tutta l’erba un fascio allora chiedo io al signor Maran di dare spiegazioni rispetto a tutto lo schifo che è stato fatto nella gestione dell’Expo: a tutti gli sgomberi che sono avvenuti in questi mesi a Milano, che sono stati fatti per abbellire la città come avveniva con le Olimpiadi in Cina. E gli chiedo poi se mi può spiegare perché hanno speso un miliardo di euro per autostrade che non ci servivano. La macchina incendiata la vedi subito, tutto lo schifo che è stato fatto nella gestione Expo lo vedremo subito dopo la chiusura, se ci va bene”.