Si infortuna sul lavoro, nove ore al pronto soccorso

di Andrea Pala*
Pubblicato il 25 Marzo 2010 12:33 | Ultimo aggiornamento: 25 Marzo 2010 12:34

L'interno di un'ambulanza

Ore di coda interminabili al pronto soccorso dell’ospedale di Feltre, in provincia di Belluno. Nella struttura sanitaria è stato infatti introdotto un nuovo sistema di gestione delle cartelle dei pazienti e questo ha creato enormi disagi alle persone in attesa di essere curate.

Un’operaia ha dovuto attendere nove ore prima che le venisse estratto un uncino conficcato nella sua mano in seguito a un infortunio avvenuto nel posto di lavoro. E tra le persone in fila è cresciuta la protesta.

Il direttore medico dell’ospedale ha dichiarato che i disservizi sono legati ai tempi di rodaggio, ma non solo. «Nei giorni scorsi – ha dichiarato Lorenzo Tognon – si è registrato un aumento di pazienti che si sono rivolti alla struttura e contestualmente sono aumentati i codici gialli, quelli che classificano l’emergenza. E’ ovvio che se ci sono tanti codici di questo tipo, questi hanno la priorità sui bianchi e sui verdi che purtroppo devono aspettare».

Già nei giorni successivi la situazione è nettamente migliorata e i disservizi sono diminuiti. Ma la dirigenza dell’ospedale sta pensando di introdurre un diverso sistema di accesso al pronto soccorso.  «Con il primario Romano Bianchi – ha detto il direttore Tognon – abbiamo pensato di attivare dei percorsi differenziati per i codici bianchi e soprattutto i codici verdi. Questo potrebbe voler significare che i meno gravi, anziché sostare per ore in attesa, vengano mandati avanti e indirizzati alla specialistica o alla diagnostica».

* Scuola di Giornalismo Luiss