Femminicidio, 8200 euro l’indennizzo agli orfani: “Cifra ridicola”, è polemica

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 novembre 2017 9:45 | Ultimo aggiornamento: 2 novembre 2017 9:47
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Femminicidio, 8200 euro l’indennizzo agli orfani: “Cifra ridicola”, è polemica

ROMA – Femminicidio, 8200 euro l’indennizzo agli orfani: “Cifra ridicola”, è polemica. Se, da una parte, il Governo con il decreto attuativo dedicato ha predisposto l’atteso provvedimento che autorizza gli indennizzi alle vittime di stupro e ai figli orfani delle madri uccise, dall’altra è grande polemica per l’irrisorietà delle cifre.

4800 euro per le vittime di stupro, 8200 euro destinati agli orfani (con magari il papà omicida in carcere): questa l’entità degli indennizzi che si legge nel testo del decreto. Ora il Governo si impegna a quadruplicare lo stanziamento (dal Fondo anti-usura) ma anche in questo caso si arriverebbe a cifre che associazioni e responsabili dei centri anti-violenza sulle donne giudicano comunque inadeguate e mortificanti. Contestazioni anche per i criteri complicatissimi per ottenere gli indennizzi.

Oltre agli 8.200 euro per gli orfani dei femminicidi e ai 4.800 euro per le violenze, si stabilisce infatti «per il reato di omicidio un importo fisso a titolo di indennizzo pari a 7.200 euro». Per gli altri reati «di tipo violento» viene invece prevista un’elargizione «fino a un massimo di 3.000 euro a titolo di rifusione delle spese mediche e assistenziali». Sono cifre molto lontane da quelle previste per le vittime di reati legati al terrorismo, alla criminalità organizzata, ma anche per chi ha subito i danni di un incidente stradale quando il veicolo non è coperto da assicurazione. (Fiorenza Sarzanini, Il Sole 24 Ore)