Ferdinando Carretta: uccise padre, madre e fratello. Scarcerato, compra casa con l’eredità

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Maggio 2015 11:21 | Ultimo aggiornamento: 9 Maggio 2015 11:22
Ferdinando Carretta (foto Ansa)

Ferdinando Carretta (foto Ansa)

PARMA – Uccise il padre, la madre e il fratello: Ferdinando Carretta a 52 anni, dopo sette anni e mezzo scontati in un ospedale psichiatrico e 9 in comunità, ora è libero. E, incredibile ma vero, Ferdinando Carretta adesso potrà godersi una casa acquistata proprio con i soldi dell’eredità ottenuta dopo l’uccisione dei genitori e del fratello, avvenuta il 4 agosto 1989 nella loro casa di Parma.

“Dopo tanto tempo, ora voglio solo fare una vita tranquilla, pensare al futuro. Sto bene e vorrei solo essere dimenticato – ha detto Ferdinando Carretta, intervistato dalla Gazzetta di Parma – Ogni volta che si parla di ciò che è successo sto male, ogni volta che esce qualche notizia che mi riguarda sto male, voglio solo ricominciare a vivere”.

Per la legge è un assassino “senza colpe”: nel febbraio ’99 fu assolto dall’accusa di aver ucciso i familiari essendo stato ritenuto totalmente incapace di intendere e volere. Carretta riuscì per anni a tenere nascosta la strage familiare. Tutti pensavano che la famiglia se ne fosse andata ai Caraibi. Solo nel novembre ’98, nove anni dopo, fu rintracciato a Londra, dove lavorava come pony express.

Confessò davanti alle telecamere di ‘Chi l’ha visto?’ di aver sterminato la famiglia – i genitori Giuseppe e Marta, il fratello minore Nicola – e raccontò di aver trasportato i cadaveri in una discarica alla periferia di Parma, a Viarolo, ma i corpi non vennero mai trovati e nemmeno la pistola usata per la strage. Nel dicembre 2010 riuscì a vendere la casa del massacro – un appartamento di 120 mq al primo piano di una palazzina in via Rimini – per circa 200.000 euro, dopo un accordo con le zie sulla spartizione dell’eredità dalla quale ottenne anche circa 40.000 euro in contanti.