Ferie magistrati ridotte a 30 giorni, ma fanno come gli pare e restano a 45

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Maggio 2015 11:59 | Ultimo aggiornamento: 5 Maggio 2015 11:59
Ferie magistrati ridotte a 30 giorni, ma fanno come gli pare e restano a 45

Ferie magistrati ridotte a 30 giorni, ma fanno come gli pare e restano a 45

ROMA – In alcune Procure è già arrivata la circolare della discordia, quella che riduce le ferie dei magistrati da 45 a 30 giorni. In altre Procure ancora non si è vista. In alcune Procure i magistrati faranno 30 giorni di ferie. In altre, indipendentemente dalla circolare, 45. Perché, dicono, “la legge non è chiara”. E se dai una legge non chiara ai magistrati finisce che loro la interpretano e quindi fanno sostanzialmente quello che gli pare: un mese (secondo la riforma voluta dal governo Renzi) o un mese e mezzo di ferie (secondo quello che era la legge e la prassi prima della riforma).

Eppure la norma c’è. Ma è proprio su quella norma, contenuta nel decreto giustizia, che si è scatenato il contenzioso. Il Csm (consiglio superiore della magistratura) ha detto a gennaio che il decreto è scritto male e che le ferie restano di 45 giorni. Non sfuggirà ai più l’impercettibile conflitto di interessi dei magistrati chiamati a giudicare una norma che taglia le loro stesse ferie. Dettagli. Da quel pronunciamento del Csm la situazione è diventata fluida. Un’anarchia delle Procure in cui ognuno interpreta e si organizza come crede.

Così, per esempio, a Torino  il procuratore generale Marcello Maddalena ha scritto una lettera per “sollecitare, in modo urgente, disposizioni in merito: altrimenti si ritiene per buona l’interpretazione delle circolari del Csm del 25 e 26 marzo dalle quali si evince che le ferie consteranno di 45 giorni”. Insomma vecchie ferie salvo nuove disposizioni. Ma sempre a Torino un altro procuratore,  Armando Spataro, dice che per lui le ferie sono di 30 giorni. Punto. Come Spataro la pensano Edmondo Bruti Liberati di Milano e Francesco Lo Voi di Palermo.

E che dire del Tar? Quando c’è da sospendere, cancellare e ricominciare il Tar non manca mai. E infatti non manca neppure questa volta. Sollecitato da due pm di Roma per  “rivendicare il diritto ai 45 giorni” visto che nella capitale il procuratore capo Giuseppe Pignatone, che ha applicato la legge e ha diramato una circolare tra i suoi sostituti con chiaro riferimento ai 30 giorni per le ferie.

45 giorni li faranno a Vercelli. Forti dell’indicazione del Csm (“Tutti i magistrati che esercitano funzioni giudiziarie hanno diritto a 45 giorni di ferie) e dell’Associazione Nazionale Magistrati che insiste sulla non chiarezza della norma (“serve  una risoluzione definitiva, perché così com’è, la legge non è chiara”).  Cosa ci sia di poco chiaro in una circolare che dice “i 45 giorni di ferie diventano 30” non è dato saperlo.