Ferrara, bimbo ebreo aggredito dai bulli a scuola: “Faremo riaprire i forni di Auschwitz”

di Daniela Lauria
Pubblicato il 16 aprile 2019 11:39 | Ultimo aggiornamento: 16 aprile 2019 11:39
Ferrara, bimbo ebreo aggredito dai bulli a scuola: "Faremo riaprire i forni di Auschwitz"

Ferrara, bimbo ebreo aggredito dai bulli a scuola: “Faremo riaprire i forni di Auschwitz”

FERRARA – “Quando saremo grandi faremo riaprire Auschwitz e vi ficcheremo tutti nei forni…”. Accade a Ferrara, città simbolo della Shoah, dove un bimbo di religione ebraica è stato preso di mira dai bulli a scuola. I ragazzini, che frequentano tutti le medie, avrebbero minacciato e aggredito anche fisicamente il loro coetaneo, prendendolo per il collo negli spogliatoi della palestra. 

A riportare l’episodio è il Resto del Carlino che ha raccolto le testimonianze della rappresentante di classe, madre di una alunna della scuola anche lei di origine ebraica e nipote di sopravvissuti ai campi di sterminio nazisti, e della dirigente scolastica.

Gli atti di bullismo a sfondo antisemita, secondo quanto riferito dalla rappresentante di classe si protraevano fa tempo. “Prima dell’aggressione però – sottolinea – il tutto era circostanziato a offese verbali”. Dell’episodio, che avviene tra l’altro nella città che ospita il Museo nazionale dell’ebraismo italiano, è stata informata la dirigente scolastica dell’istituto. “Questa mattina – dice al Carlino – incontrerò la mamma del bambino offeso e sicuramente prenderò i provvedimenti più consoni al caso”.

“Il bambino che ha commesso questo spiacevole gesto nei confronti del compagno di religione ebraica – prosegue – ha già avuto modo di scusarsi con la professoressa, con tanto di pianto, promettendo che queste cose non si ripeteranno mai più”. Sul caso una relazione scritta è stata inviata all’ufficio scolastico territoriale. (Fonte: Il Resto del Carlino)