Ferrara, la nonna uccisa a pugni dal nipote aveva già denunciato il 22enne due anni fa

di Gianluca Pace
Pubblicato il 21 Novembre 2019 12:42 | Ultimo aggiornamento: 21 Novembre 2019 15:16
Carabinieri, Ansa

Una volante dei carabinieri (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Lo aveva già denunciato. La nonna uccisa a pugni a Ferrara dal nipote aveva già denunciato il 22enne due anni fa. Ventiduenne che alle spalle avrebbe un passato da tossicodipendente. Lo racconta la Nuova Ferrara. La donna, Maria Luisa Silvestri, 71enne ferrarese, denunciò il nipote, Pierpaolo Alessio, proprio per violenze e percosse tanto che al ragazzo era stato emesso un divieto di avvicinamento alla donna.

Divieto che evidentemente non è bastato. 

La dinamica dell’aggressione.

La settantaduenne è stata uccisa a pugni mentre era alla guida della sua auto. Lui, il nipote, era sul sedile passeggero.

Tutto è avvenuto in via Modena a Ferrara intorno alle 21 di ieri, giovedì 20 novembre. L’omicidio sarebbe avvenuto, secondo le prime ipotesi, per questioni di soldi. Il litigio sarebbe nato, i condizionali qui sono ancora d’obbligo, in un fast food.

L’anziana è stata poi letteralmente liberata dalla furia del nipote da un carabiniere in borghese e da un passante. Ma l’intervento, per quanto tempestivo, non è bastato a salvarle la vita. La pensionata è morta poco dopo l’arrivo all’ospedale di Cona.

Il giovane, Pierpaolo Alessio, 22enne di Ferrara, è stato portato in caserma per essere ascoltato dai carabinieri e dal pubblico ministero Barbara Cavallo.

Ora il ventiduenne in stato di arresto per omicidio volontario.

Fonte: Ansa, Il Resto del Carlino, La Nuova Ferrara.