Ferrovie dello Stato/ Sono quasi 3000 i furti segnalati dall’inizio dell’anno nei vagoni. “I borseggiatori sono sempre gli stessi, bisognerebbe inasprire le pene”

Pubblicato il 6 Luglio 2009 18:39 | Ultimo aggiornamento: 6 Luglio 2009 18:39

Sono sempre di più i borseggiatori che in treno rubano del telefonino, del portafoglio o del computer portatile gli ignari viaggiatori: dall’inizio dell’anno, i furti segnalati sono stati 2912, in media 19 al giorno. «Ma la situazione ora sta migliorando grazie alla collaborazione tra Fs e polizia ferroviaria», fanno sapere dalle ferrovie.

Le rotte preferite dai borseggiatori restano quelle tra le più affollate: Milano, Bologna, Firenze, Roma e Napoli. L’estate è il periodo in cui ci sono più furti sui treni, in particolare nei giorni di esodo, quando a partire sono quasi tre milioni di persone contro il milione e mezzo del resto dell’anno.

Solo nelle stazioni, tra passeggeri e accompagnatori, si contano due miliardi di persone all’anno; a questo proposito, Ferrovie dello Stato si appresta a stampare altre 200mila copie del vademecum dei passeggeri. Una campagna di prevenzione per allertare i viaggiatori: consigli in italiano e in inglese per non trovarsi in situazioni di pericolo. È necessaria, però, un po’ di accortezza: «Perché non si può lasciare incustodita la giacca e pensare di ritrovarci il portafoglio», spiegano sempre alle Fs. È anche vero inoltre che «i borseggiatori sono sempre i soliti noti. Bisognerebbe inasprire le pene per disincentivare la microcriminalità».