Ferrovie, furto di cavi di rame: disagi sulla linea Adriatica

Pubblicato il 19 luglio 2010 8:28 | Ultimo aggiornamento: 19 luglio 2010 8:29

Un treno delle ferrovie Bari-Nord

Rallentamenti al traffico ferroviario sulla linea Adriatica delle Ferrovie dello Stato sono stati provocati dalla tarda serata di domenica 18 luglio  dal furto di cavi di rame nel tratto di una trentina di chilometri a sud di Foggia, tra le stazioni di Incoronata e Cerignola.

Disagi anche alla circolazione automobilistica su alcune provinciali nella zona per il blocco, a causa del furto, di tre passaggi a livello. Tecnici di Rete ferroviaria italiana sono al lavoro per riattivare le linee di collegamento e ripristinare la normale circolazione dei treni. Il furto di cavi di rame infatti blocca le apparecchiature che consentono ai treni di ‘dialogare’ con i binari stabilendo l’attivazione dei passaggi a livello e la regolazione delle distanze tra i treni, In caso di furto di cavi di rame – secondo quanto rende noto la società Ferrovie dello Stato – non ci sono rischi per la sicurezza della circolazione ferroviaria perchè si attivano le tecnologie di sicurezza che governano la distanza di sicurezza tra i treni.

Il macchinista, però, deve rallentare la corsa in modo da poter fermare il treno in qualsiasi momento, in brevissimo tempo e spazio. Nella tratta ferroviaria dove e’ stato compiuto il furto i rallentamenti sono causati soprattutto – a quanto e’ stato reso noto – dalla presenza di tre passaggi a livello. Subito dopo il furto – rende noto Ferrovie dello Stato – i passaggi a livello sono stati bloccati.