Feste proibite di Halloween: a Milano affittano una casa e si chiudono in 20

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Novembre 2020 8:23 | Ultimo aggiornamento: 2 Novembre 2020 8:23
Feste proibite di Halloween anche col Covid: a Milano affittano una casa e si chiudono in 20

Feste proibite di Halloween: a Milano affittano una casa e si chiudono in 20 (Foto d’archivio Ansa)

Feste private la notte di Halloween, nonostante i divieti causa Coronavirus: il caso più eclatante il party nella casa (affittata ad hoc) a Milano.

In albergo o in un club, travestiti da streghe, da mostri o a ballare nel salone di una casa. Da nord a sud non sono mancate le feste di Halloween nonostante i divieti previsti dalle ultime norme anti Coronavirus. A “rovinare la festa” polizia, carabinieri e polizia locale che hanno effettuato salate sanzioni e in alcuni casi anche qualche denuncia.

Il caso più eclatante si è avuto a Milano. Una ventina di ragazzi hanno affittato una casa di lusso per un party in piena regola (e le norme anti Covid sono rimaste naturalmente fuori dalla porta).

Feste illegali ad Halloween: la mega casa affittata a Milano

Avevano pensato di festeggiare Halloween in grande stile, senza preoccuparsi della pandemia. Una ventina di ragazzi sono stati denunciati dai carabinieri per aver organizzato un party per la notte delle streghe in barba alle norme anti Covid.

E’ accaduto a Milano, dove i vicini di casa, infastiditi dal rumore e dalla palese violazione, hanno chiamato i carabinieri. I militari sono intervenuti intorno all’1 in via Niccolini, nel cuore di Chinatown.

Quando hanno suonato alla porta dell’appartamento si sono trovati davanti una ventina di giovani, tutti sui 20 anni, alcuni di origine straniera ma tutti residenti a Milano. Per loro è scattata la denuncia per ‘inosservanza di provvedimenti dell’autorità’ e una multa salata come previsto dall’ultimo Dpcm.

Le chiavi dell’appartamento, che era stato preso in affitto per l’occasione, sono state lasciate a un fiduciario dell’affittuario, che non sapeva nulla della festa. 

Tante feste anche a Roma

Nella Capitale sono vari i festeggiamenti scoperti la notte di Halloween. In un circolo sulla via Nomentana la polizia ha trovato circa 60 persone, la maggior parte senza mascherine, che ballavano in una sala senza rispettare il distanziamento. Così il club è stato chiuso per 5 giorni.

I poliziotti della Divisione Amministrativa e Sociale hanno inoltre ‘pizzicato’ l’organizzatore nella sala ristorante mentre partecipava a una cena di compleanno con una tavolata di 15 persone. Ai partecipanti saranno effettuate sanzioni dai 400 ai mille euro. Mentre in un albergo del centro storico la polizia locale ha sorpreso circa 80 persone che festeggiavano la ‘notte dei mostri’.

Apparentemente sembrava tutto regolare: pernottamento comprensivo di cena per i clienti, ma all’interno gli agenti hanno accertato diverse violazioni delle disposizioni anti Covid, dal mancato distanziamento tra i tavoli alla presenza di un numero eccessivo di persone allo stesso tavolo. Oltre alle sanzioni previste è scattata la diffida per il titolare che ha provveduto al ripristino dello stato dei luoghi posizionando regolarmente i tavoli e la distanza tra i clienti.

Mentre a Roma Nord, sulla Cassia, i carabinieri sono intervenuti in un’abitazione per segnalazioni di musica ad alto volume. Arrivati nella casa hanno scoperto che nella casa era in corso una festa con 26 partecipanti. Anche in questo caso sono scattate le sanzioni. Un uomo, invece, è stato denunciato dai carabinieri perché passeggiava in strada, nel quartiere Trieste, travestito da morto e con in spalla una falce dotata di lama ricurva, affilata ed appuntita lunga un metro e 35 centimetri. (Fonte Ansa)