Fiat, delegato Fiom licenziato a Mirafiori

Pubblicato il 13 luglio 2010 12:52 | Ultimo aggiornamento: 13 luglio 2010 13:00

La Fiat ha licenziato un delegato della Fiom di Mirafiori perche’ ha usato la e-mail aziendale per diffondere un volantino in cui i lavoratori polacchi dello stabilimento di Tichy esprimevano solidarietà ai colleghi di Pomigliano alla vigilia del referendum. Lo rende noto la Fiom di Torino.

Secondo quanto riferisce il sindacato, che impugnera’ il licenziamento e ha convocato per mercoledì 14 luglio una conferenza stampa, il delegato, che ha 33 anni, nella mail inviata invitava i destinatari a diffonderne il testo segnalando il messaggio di solidarietà dei dipendenti polacchi dell’azienda.

”E’ un licenziamento ingiustificato, il primo per un volantinaggio elettronico – dice Giorgio Airaudo, segretario generale della Fiom del Piemonte – che processa la libertà di opinione e limita l’agibilita’ sindacale. Il fatto che questo accada a Torino – prosegue il segretario Fiom – e’ francamente preoccupante, perche’ sembra che esistano piu’ Fiat: una che manda lettere di invito al dialogo e l’altra che ricorda una Fiat che, parafrasando Marchionne, e’ prima di Cristo. Opinioni e liberta’ – conclude Airaudo – non possono essere limitati”.