Figlio di Roberto Savi, killer Uno bianca, fermato in aeroporto con 1 kg di coca

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Marzo 2015 12:03 | Ultimo aggiornamento: 26 Marzo 2015 12:03
Figlio di Roberto Savi, killer Uno bianca, fermato in aeroporto con 1 kg di coca

Figlio di Roberto Savi, killer Uno bianca, fermato in aeroporto con 1 kg di coca

BOLOGNA – E’ stato fermato in aeroporto con un chilo di cocaina nascosto in un flacone di bagnoschiuma nel bagaglio. Ed è venuto fuori che si trattava del figlio di Roberto Savi, il killer della Uno Bianca, condannato all’ergastolo per gli omicidi che, insieme ai fratelli, ha commesso tra il 1987 e il 1994.

Simone C, 31 anni, è stato fermato all‘aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna di ritorno da un viaggio in Sudamerica. Non è chiaro, spiega Mauro Giordano sul Corriere di Bologna, se qualcosa abbia insospettito gli addetti ai controlli oppure se si sia trattato di una verifica mirata.

Sta di fatto che Simone è stato sottoposto ai controlli doganali e lì si è scoperta la droga. Scattati i controlli sulla sua identità, il secondo colpo di scena: è venuto fuori che il suo attuale cognome non è quello originale. Il vero cognome Simone lo cambiò anni fa, proprio per cercare di cancellare i legami con il padre, arrestato quando lui aveva nove anni e che da allora ha visto una sola volta, in carcere. Adesso anche lui rischia di finire in cella.