Figlio di Salvini in moto d’acqua della polizia, la Procura di Ravenna indaga

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 Agosto 2019 17:03 | Ultimo aggiornamento: 22 Agosto 2019 17:31
Il figlio di Matteo Salvini sulla moto d'acqua

Il figlio di Matteo Salvini sulla moto d’acqua (Foto Ansa)

RAVENNA – La Procura di Ravenna ha aperto un fascicolo contro ignoti sull’episodio del 30 luglio a Milano Marittima che ha visto il figlio sedicenne del ministro dell’Interno Matteo Salvini fare un giro in mare su una moto d’acqua della Polizia di Stato guidata da un agente in servizio.

E’ quanto si deduce dalla richiesta pervenuta nei giorni scorsi al Viminale su delega della magistratura in merito all’identificazione dei due appartenenti alle forze dell’ordine che cercarono di impedire a un giornalista di Repubblica di filmare la scena.

“Mio figlio sulla moto d’acqua della polizia? Errore mio da papà”, aveva spiegato qualche ora dopo l’accaduto il vicepremier Salvini, prima di aggiungere che “nessuna responsabilità va data ai poliziotti, che anzi ringrazio perché ogni giorno rischiano la vita per il nostro Paese”.

Su quanto successo erano da subito scattate le verifiche della Questura di Ravenna per accertare un eventuale uso improprio della moto d’acqua: nell’ambito di queste, era stato sentito anche il giornalista di Repubblica Valerio Lo Muzio, autore del video.

Lo stesso capo della Polizia, Franco Gabrielli, era intervenuto sulla vicenda: “In questa vicenda c’è solo una cosa che mi interessa e che sto approfondendo: se c’è stata una limitazione al diritto di informazione e cronaca”.

Fonte: Ansa