Filippo Russo, dopo 37 anni arriva l’indennizzo per i parenti del militare morto sul bus

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Agosto 2020 14:45 | Ultimo aggiornamento: 26 Agosto 2020 14:45
Filippo Russo, dopo 37 anni arriva l'indennizzo per i parenti del militare morto sul bus

Filippo Russo, dopo 37 anni arriva l’indennizzo per i parenti del militare morto sul bus (Foto archivio Ansa)

Dopo 37 anni è arrivato l’indennizzo per la famiglia di Filippo Russo, morto sul bus militare mentre andava a vedere la partita Juventus-Inter.

Filippo Russo con altri 35 giovani militari era sul pullman dell’Esercito che il 18 dicembre 1983 li stava portando a Torino per vedere la partita tra Juventus e Inter. Il pullman precipitò giù da un cavalcavia a Genova. Morirono in 36. Lo Stato ora dovrà versare un vitalizio ai suoi parenti.

Il verdetto è arrivato dopo 37 anni: a pagare saranno i ministeri dell’Interno e della Difesa. Ora, a quasi quattro decenni dai fatti, bisognerà celebrare un nuovo processo, ma solo per stabilire l’entità del vitalizio da versare ai parenti del militare morto.

Come racconta PalermoToday, adesso la Cassazione civile ha accolto l’istanza della sua famiglia e gli ha riconosciuto lo status di vittima del dovere. Equiparata quindi a quelle del terrorismo e della mafia, stabilendo che spetti quindi un indennizzo. Si tratta di un vitalizio che, dopo il rinvio dalla Suprema Corte, dovrà essere quantificato da una nuova sezione della Corte d’Appello di Palermo.

La famiglia Russo arriva tra le ultime a questo riconoscimento, negato prima dal tribunale civile e poi dalla Corte d’Appello, a luglio del 2014. Ha dovuto aspettare sei anni perché il ricorso venisse trattato dalla Cassazione, che ora ha annullato i verdetti precedenti.

Nel frattempo, per altri parenti delle vittime, tutti assistiti come i Russo dall’avvocato Andrea Bava del Foro di Genova, nel 2017 si erano già pronunciate sulla vicenda le Sezioni Unite. La decisione dei giudici rispetto all’istanza dei palermitani si uniforma quindi a quell’orientamento. (Fonte Palermo Today).