Filma le donne sotto le gonne, arrestato un uomo a Milano

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Agosto 2020 20:01 | Ultimo aggiornamento: 8 Agosto 2020 16:58
Filma le donne sotto le gonne, arrestato un uomo a Milano

Filma le donne sotto le gonne, arrestato un uomo a Milano (Foto Ansa)

Filma le donne sotto le gonne, soprattutto dentro i negozi di abbigliamento. polizia arresta un uomo a Milano.

Filma le donne sotto le gonne. Lo hanno bloccato in un negozio di abbigliamento in centro a Milano perché con uno stratagemma, con il telefono, filmava dal basso le donne con le gonne o con gli shorts.

Dopo di che durante la perquisizione a casa, gli hanno trovato e sequestrato materiale pornografico e pedopornografico in gran quantità. Centinaia e centinaia di immagini archiviate in cartelle rinvenute su pen drive e hard disk e schede di memoria esterne.

Per questo un uomo di 57 anni, originario delle Filippine, sposato e senza alcun precedente penale, è in cella. Ad arrestarlo sono stati gli uomini delle volanti della Polizia allertati per via del fatto che l’uomo si aggirava nel negozio di abbigliamento con fare molesto.

Secondo la ricostruzione, le volanti sono intervenute venerdì attorno alle 13 in un negozio di abbigliamento del centro. Dopo che alla Centrale Operativa della Questura era arrivata la segnalazione di un uomo che si aggirava con fare sospetto.

Lo stratagemma per riprendere le donne.

Infatti i poliziotti intervenuti hanno notato che l’uomo era sempre molto vicino ad alcune donne. Teneva in mano un sacchetto di carta al cui interno, sopra una confezione di scarpe. Semicoperto da una maglia, aveva appoggiato il proprio telefonino in modalità ripresa video continua.

Con questo stratagemma, il 57enne si avvicinava alle donne che incontrava, specie quelle che indossavano gonne o pantaloncini corti, e non appena gli era possibile le riprendeva dal basso.

Dopo il controllo sul cellulare, gli agenti si sono recati nell’appartamento dell’uomo per una perquisizione. Controllata la camera in cui hanno trovato un computer portatile, si è passati a un armadio che inizialmente lui non voleva aprire. Con la scusa che le chiavi le aveva la moglie in quel momento fuori casa. Chiavi trovate invece nascoste sotto il materasso del letto.

Una volta aperto l’armadio è stato trovato e sequestrato materiale di archiviazione digitale come chiavette Usb, hard disk e schede di memoria esterna. La successiva analisi dei supporti informatici rinvenuti ha portato alla scoperta di immagini pornografiche e pedopornografiche archiviate in centinaia di cartelle.

Il filippino, incensurato e regolare in Italia, è stato arrestato per detenzione di materiale pedopornografico in ingente quantità e indagato in stato di libertà per molestie. Ora il pm di turno Rosaria Stagnaro dovrà chiedere gip di convalidare l’arresto e di disporre la custodia cautelare in carcere. (Fonte Ansa).