Filomena Bruno, Cristoforo Aghilar ha confessato. I legali: “Non aveva intenzione di ucciderla”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 Ottobre 2019 13:12 | Ultimo aggiornamento: 31 Ottobre 2019 13:12
I carabinieri sul luogo dell'omicidio, Ansa

I carabinieri sul luogo dell’omicidio (foto Ansa)

ROMA – Ha confessato Cristoforo Aghilar il 36enne che ha ucciso lunedì sera ad Orta Nova (Foggia) con alcune coltellate Filomena Bruno, la mamma della sua ex fidanzata. Il trentaseienne ha confessato durante l’udienza di convalida del fermo che si è conclusa poco fa in carcere davanti al Gip del Tribunale di Foggia.

La difesa dell’indagato ha chiesto l’esclusione della premeditazione.

“Quello che ha fatto è gravissimo – ha detto all’uscita dal carcere il difensore, Francesco De Sanctis – Aghilar è più volte scoppiato a piangere. Ha ribadito che non aveva alcuna intenzione di ucciderla”.

Secondo la difesa l’unico intento dell’uomo quando si è recato a casa della vittima era quello di avere notizie della ex fidanzata con cui aveva convissuto per circa un mese in Germania.

“Ha sentito la vittima urlare e a quel punto – ricostruisce l’avvocato – ha trovato in casa un coltello da sub con il quale ha colpito a morte Filomena Bruno”. Stando alla versione della difesa, Aghilar, che era andato in Germania dopo essere evaso dai domiciliari, è tornato in paese sabato sera e dopo avere minacciato con una pistola la vittima, ha vagato nei campi. Lunedì scorso è poi andato a casa della ex suocera e l’ha uccisa tornando a vagare nelle campagne della zona fino a che – sempre secondo la difesa – martedì sera ha chiesto aiuto ad una sua zia che ha a sua volta avvertito la sorella di Aghilar. “Quest’ultima – precisa l’avvocato – ha contattato personalmente i carabinieri indicando loro il luogo in cui si trovava il fratello. I militari hanno poi fatto irruzione in casa e lo hanno arrestato”. La pistola che Aghilar aveva usato per minacciare la donna è stata subito dopo abbandonata in campagna e ritrovata dai carabinieri.

Fonte: Ansa.