Finanza nella sede Ei Towers, Cda indagato per aggiotaggio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Maggio 2015 12:40 | Ultimo aggiornamento: 5 Maggio 2015 13:53
Finanza nella sede Ei Towers, proprietaria delle antenne Mediaset

Finanza nella sede Ei Towers, proprietaria delle antenne Mediaset

MILANO – La Guardia di Finanza nella sede di Ei Towers, l’intero Cda indagato per aggiotaggio. Ei Towers, società del gruppo Mediaset, è la proprietaria del segnale delle reti del Biscione che alcuni mesi fa aveva lanciato un’offerta pubblica di acquisto e scambio di azioni Rai Way, poi bocciata dalla Consob.

Dopo la notizia della perquisizione, quella dell’iscrizione nel registro degli indagati di tutti i membri del consiglio dia amministrazione. Il reato ipotizzato è aggiotaggio, un reato finanziario che punisce chiunque diffonda sul mercato notizie false o esagerate o tendenziose per aumentare, a proprio vantaggio, il prezzo delle azioni sul mercato azionario.

Le perquisizioni sono state disposte dal pm di Milano Adriano Scudieri al fine di raccogliere carte sull’offerta pubblica di acquisto e scambio di Ei Towers su Rai Way. L’azienda degli apparati di trasmissione del segnale radiotelevisivo di Mediaset aveva lanciato lo scorso 24 febbraio l’Opas a 4,5 euro per azione puntando, in un primo tempo, ad almeno il 66,7% del capitale della società torri della Rai.

L’operazione, lanciata a sorpresa, ha provocato una levata di scudi. Il governo è intervenuto per dire che la maggioranza sarebbe rimasta comunque in mano pubblica (viale Mazzini ha in mano il 65% di Rai Way), l’Antitrust ha aperto un’istruttoria giudicando la prospettata fusione pericolosa per la concorrenza, la Consob ha prima congelato poi bocciato la proposta di acquisto e scambio. La decisione di Ei Towers di abbassare dal 66,7 al 40% la soglia per la validità dell’Opas secondo la Commissione ha fatto infatti venir meno i presupposti e gli obiettivi della proposta. A fronte del no arrivato, in seguito, pure dal Cda di viale Mazzini anche all’Opas modificata, Ei Towers ha gettato la spugna e a metà aprile, dopo settimane di passione, ha ritirato l’offerta.