Finanziamenti al Giornale di Toscana, Verdini indagato per truffa

Pubblicato il 25 ottobre 2011 9:10 | Ultimo aggiornamento: 25 ottobre 2011 11:23

ROMA – Perquisizioni e sequestri in Toscana e Lazio da parte della Guardia di Finanza, nell’ambito dell’inchiesta sui finanziamenti pubblici erogati al “Giornale della Toscana” della cui società editrice è tra i fondatori Denis Verdini. Il coordinatore nazionale del Pdl è ora indagato per truffa aggravata ai danni dello Stato. La GdF ha sequestrato beni per 10 milioni

Le perquisizioni sarebbero mirate ad acquisire atti utili alla verifica della correttezza della documentazione alla base dei finanziamenti pubblici ricevuti dal quotidiano. Sempre secondo quanto si apprende i sequestri sarebbero anche di tipo cautelativo conservativo. Nei giorni scorsi la procura di Firenze ha chiuso un’inchiesta sulla gestione della banca Credito cooperativo fiorentino di cui Verdini è stato presidente: 55 gli avvisi di chiusura indagine notificati dai pm e tra gli indagati figurano lo stesso Verdini e Marcello dell’Utri.

E’ un nuovo filone dell’inchiesta sui Grandi eventi quello che oggi ha portato alle perquisizioni e ai sequestri. In base a quanto si apprende, le indagini si incrocerebbero pure con quelle romane sulla cosiddetta P3. L’inchiesta sui Grandi Eventi è partita da Firenze. Vari suoi filoni sono poi stati trasferiti per competenza territoriale in altre città, come Roma e Perugia. Le indagini sui Grandi Eventi sono state state condotte dai carabinieri del Ros coordinati dai pm fiorentini Giuseppina Mione e Luca Turco, titolari anche dell’inchiesta sul ‘Giornale della Toscana’. Fra gli episodi al vaglio dei magistrati romani e della Guardia di Finanza che indagano sulla P3 ci sono stati anche flussi di denaro che avrebbero riguardato la Società Toscana Edizione (Ste), editrice del Giornale della Toscana, e il Credito Cooperativo Fiorentino, la banca presieduta da Verdini fino a luglio 2010.