Finmeccanica: arrestato dirigente Paolo Pozzessere, indagato Scajola

Pubblicato il 23 Ottobre 2012 8:32 | Ultimo aggiornamento: 23 Ottobre 2012 10:59
Finmeccanica

NAPOLI – Il dirigente di Finmeccanica Paolo Pozzessere è stato arrestato martedì mattina con l’accusa di corruzione internazionale nell’ambito dell’inchiesta su forniture all’estero da parte del gruppo condotta dalla Procura di Napoli. L’ex ministro Claudio Scajola risulta invece indagato nel filone dell’inchiesta della procura di Napoli sulle forniture Finmeccanica in Brasile. Indagato anche Massimo Nicolucci, portavoce di Scajola.

L’ inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Francesco Greco, è condotta dai pm Vincenzo Piscitelli ed Henry John Woodcock, riguarda, in particolare, forniture di elicotteri e armamenti allo Stato di Panama. Le indagini riguardano anche una fornitura per un’ ingentissimo importo di navi fregate al Brasile.

Nell’ambito di questo filone sono in corso perquisizioni presso l’abitazione di Paolo Graziano, presidente degli industriali napoletani, e presso la sede locale di Confindustria. Graziano, a quanto si è appreso, sarebbe indagato nella sua qualità di amministratore delegato della società Magnaghi.

Paolo Pozzessere, ex direttore commerciale di Finmeccanica, è attualmente senior advisor della società per i rapporti con la Russia. L’ inchiesta riguarda, in particolare, le forniture effettuate da tre società del gruppo Finmeccanica AgustaWestland, Selex, e Telespazio, al governo di Panama, nell’ambito di accordi stipulati con lo Stato italiano.

Dall’indagine è emerso che la società panamense Agafia, destinataria contrattualmente di corrispettivi di intermediazione per il ruolo di agente svolto nell’interesse delle società fornitrici, era “di fatto e occultamente” riconducibile a uomo politico panamense e interposta nelle forniture attraverso l’attività di Valter Lavitola in precedenza nominato consulente del gruppo Finmeccanica.