Fiorello, edema cerebrale. Fratello Beppe: “Chiede sempre di Mario Bortolozzi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 marzo 2014 16:35 | Ultimo aggiornamento: 5 marzo 2014 16:35
Fiorello, edema cerebrale. Fratello Beppe: "Chiede sempre di Mario Bortolozzi"

Fiorello

ROMA – Fiorello è ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma per un edema cerebrale con prognosi di 15 giorni, dopo aver investito un pedone, Mario Bortolozzi, 73 anni, sulle strisce pedonali. “Sta molto male e chiede sempre del signor Mario”, dice il fratello dello showman, Beppe.

Il bollettino medico parla di “commozione celebrale e amnesia”, le condizioni di Fiorello sono “stazionarie”. E’ ricoverato per “trauma cranico con commozione celebrale e amnesia dei fatti derivati dal trauma, che ha causato un’importante ferita lacero-contusa frontale e trauma della spalla destra”.

L’incidente è avvenuto lunedì 3 marzo alle 9:55 in via della Camilluccia, zona nord della capitale. Fiorello, a bordo della sua Vespa bianca, avrebbe superato sulla destra (secondo il racconto di alcuni testimoni) la fila di auto ferma davanti alle strisce pedonali per far attraversare il signor Bortolozzi. Lo scontro tra scooter e pensionato è stato “violentissimo”: entrambi sono finiti a terra, e sono stati portati in ambulanza al Gemelli. 

Fiorello, 53 anni, ha riportato una profonda ferita alla fronte (20 punti di sutura) e un trauma cranico. Più gravi le condizioni del pedone investito, Mario Bartolozzi, ex amministratore delegato di Ina Assitalia, con tibia, perone, spalla e bacino fratturati, una serie di interventi chirurgici nei prossimi giorni.

Martedì sera Fiorello ha parlato con la figlia di Bartolozzi, e si è scusato per l’incidente, chiedendo anche di poter andare a trovare il padre in ospedale, ha raccontato il fratello Beppe. “Mio fratello ha 54 anni, ha 50 punti sulla patente e non ha mai fatto male a nessuno, è stato un semplice incidente ma lui si chiama come si chiama ed è stato bersagliato. Però si sa come è: fa più rumore un albero che cade di cento che crescono”.