Fiorenzuola d’Arda, il prof anti-sardine fa marcia indietro: “Mi scuso pubblicamente

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 Novembre 2019 8:17 | Ultimo aggiornamento: 24 Novembre 2019 8:17
Fiorenzuola d'Arda, il prof anti-sardine fa marcia indietro: "Mi scuso pubblicamente

Il post del professore su Facebook

PIACENZA – Dopo le polemiche e l’annuncio di una sospensione in arrivo da parte del ministero dell’Istruzione, il professore dell’istituto superiore di Fiorenzuola d’Arda (Piacenza) che aveva minacciato gli studenti “sardine” fa marcia indietro. 

Arrivano con una mail recapitata ad alcuni giornali e quotidiani online e ripresa dall’Ansa le scuse del docente, finito nell’occhio del ciclone per aver minacciato via social gli studenti che si fossero recati alla protesta delle sardine contro l’arrivo di Matteo Salvini, previsto per oggi, 24 novembre, nel capoluogo valdardese. Nel messaggio, il professore si scusa “pubblicamente con tutti gli studenti, genitori, colleghi e dirigenti”.

“Buonasera, sono Giancarlo Talamini, il docente che ha pubblicato su Facebook, le esternazioni, attualmente circolanti in rete – scrive l’insegnante – ne approfitto per scusarmi pubblicamente con tutti gli studenti, genitori, colleghi e dirigenti che non era certo nelle mie intenzioni mettere in difficoltà attraverso il mio scritto. Chi mi ha conosciuto – conclude – sa che non sarei mai e poi mai in grado di compiere azioni del genere”. 

Eppure i toni del messaggio erano stati piuttosto netti: “Io sarò presente. Cari studenti, se becco qualcuno di voi, da martedì cambiate aria, nelle mie materie renderò la vostra vita un inferno, vedrete il 6 col binocolo e passerete la prossima estate sui libri. Di idioti in classe non ne voglio. Sardina avvisata”, aveva scritto su Facebook, prima di chiudere il proprio profilo, travolto dalle polemiche. 

Lo stesso istituto superiore aveva preso le distanze dall’insegnante e sul caso era intervenuto anche il ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti: “A tutela dei diritti degli studenti e della stessa scuola ho attivato gli uffici del Miur per verificare i fatti e procedere con provvedimento immediato alla sospensione”, aveva reso noto il ministro. E nella serata di sabato sono arrivate le scuse. (Fonte: Ansa)