Firenze, a 7 anni tira una testata alla maestra. Salvini: “Qualche ceffone ci vuole”

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 Ottobre 2018 15:12 | Ultimo aggiornamento: 29 Ottobre 2018 15:12
Firenze, a 7 anni tira una testata alla maestra. Salvini: "Qualche ceffone ci vuole"

Firenze, a 7 anni tira una testata alla maestra. Salvini: “Qualche ceffone ci vuole”

FIRENZE – “Qualche ceffone ogni tanto ci vuole”. Così il ministro dell’Interno Matteo Salvini, commenta la notizia del bimbo di sette anni che ha tirato una testata alla maestra. E’ successo in una scuola primaria di Firenze nei giorni scorsi.

L’aggressione, come riporta il quotidiano La Nazione, sarebbe avvenuta all’improvviso mentre la maestra era seduta in cattedra intenta a fare lezione. Il bimbo si è avvicinato e le ha tirato una capocciata sul naso. Non solo: pare che il giorno prima, il bambino si era già presentato a scuola con dei coltelli lanciandone uno davanti ai suoi coetanei prima di essere fermato dai docenti. L’insegnante è stata trasportata in ambulanza al pronto soccorso per sospetta frattura del naso dove ha ricevuto una prognosi di sei giorni.

“Noi riporteremo l’Educazione Civica nelle scuole”, ha tuonato Salvini che poi ha sentenziato: “Ma certi ‘genitori’ cosa insegnano ai loro figli??? Qualche NO e qualche ceffone ogni tanto farebbero bene”. Parole alle quali ha poi replicato il direttore della scuola su Facebook: “Sui no può avere anche ragione, ma sui ceffoni non è così, ormai quei tempi sono passati, probabilmente passerebbe il messaggio contrario. Invece sui no ribadisco che sono assolutamente d’accordo, anche perché i no possono essere detti a scuola, ma non in famiglia e quindi hanno meno impatto. Certo, come è sbagliato dire sempre di sì, allo stesso modo è anche sbagliato dire sempre di no. L’educazione civica? Viene fatta già a livello interdisciplinare all’interno di altre materie, ma se venisse inserita una materia specifica, con orari e insegnanti ad hoc, sarei favorevole”.

Lo stesso direttore ha inoltre spiegato al quotidiano la Repubblica, nel dettaglio cosa è accaduto: “Da quello che ho potuto ricostruire, il bambino era a terra, la maestra gli ha detto di alzarsi, lui ha avuto una reazione scomposta e improvvisa. Nell’agitarsi ha colpito con la nuca la maestra. Non posso dire con certezza che quel gesto sia stato volontario”. Il bambino, ha precisato, è molto vivace, “ma come ce ne sono tanti, ha problemi comportamentali ed è seguito da uno psicopedagogista”.