Firenze, donna di 51 morta per infezione da superbatterio New Delhi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Gennaio 2020 16:36 | Ultimo aggiornamento: 6 Gennaio 2020 18:15
Superbatterio New Delhi uccide donna in ospedale a Firenze: aveva 51 anni

Foto archivio ANSA

FIRENZE – Sembrava una banale influenza, invece una donna di 51 anni è morta per una infezione provocata dal superbatterio New Delhi nell’ospedale di Torregalli di Firenze. La donna era stata ricoverata a metà dicembre per disturbi addominali, le era stato diagnosticato uno stato influenzale e poi una polmonite con versamento pleurico, per cui era stata ricoverata. La paziente invece aveva contratto l’infezione del batterio killer che resiste alle cure antibiotiche, infezione scoperta sopo dopo la morte. 

Secondo quanto riportato dall’ANSA, che cita la Nazione, la donna era una 51enne toscana e lascia una figlia di 10 anni. La paziente era arrivata in ospedale per disturbi addominali, poi è stata spostata in terapia intensiva per una polmonite. Il suo organismo non reagiva alle cure con antibiotici, dunque i medici l’hanno perfino operata alla colecisti ipotizzandola come area di partenza della patologia. Poi, lo choc settico e la mancata risposta dell’organismo agli antibiotici hanno causato il decesso. Solo il successivo ‘riscontro diagnostico’ ha spiegato che a causare la morte è stato il superbatterio.

La vittima di recente si era sottoposta a un checkup medico generale, che aveva rivelato un ottimo stato di salute. L’infezione letale però non le ha lasciato scampo e intanto continua a diffondersi in Toscana. Secondo l’Agenzia regionale di sanità (Ars), sono intanto saliti a 153 i pazienti a cui è stato isolato il superbatterio New Delhi e sono stati rilevati come letali il 32% dei casi di pazienti con sepsi. Il New Delhi alberga nella flora intestinale e fino circa all’ultimo anno erano noti casi sporadici, mentre adesso si evidenzia una capacità di questo gene di attivare meccanismi di resistenza alle cure tale da far salire le statistiche della sua presenza nella regione. (Fonte ANSA)