Firenze, fratelli belgi morti in hotel: indagato un farmacista. Ad ucciderli forse un mix di alcol e analgesici

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 Settembre 2019 15:03 | Ultimo aggiornamento: 30 Settembre 2019 15:03
I due fratelli belgi Dries e Robbe De Ceuster

I due fratelli belgi Dries e Robbe De Ceuster (Foto Ansa)

FIRENZE  –   Un farmacista è indagato per omicidio colposo nell’inchiesta sulla morte di Dries e Robbe De Ceuster, i due fratelli belgi di 27 e 20 anni trovati senza vita nella loro stanza d’hotel a Firenze. Ad ucciderli, infatti, non sarebbe stato un mix di droga e alcol, bensì di alcolici e un potente analgesico a base di oppioidi. 

Secondo le prime ipotesi accusatorie, il farmacista indagato sabato scorso, 28 settembre, avrebbe venduto ai due giovani due confezioni di questo farmaco senza prescrizione medica. Al momento nell’inchiesta non vi sarebbero altri indagati. Mercoledì prossimo il pm Giacomo Pestelli conferirà l’incarico al medico legale per eseguire l’autopsia.

Secondo le prime ipotesi investigative il farmacista, un giovane che avrebbe finito da poco gli studi, sabato scorso avrebbe venduto senza ricetta, a uno dei due fratelli, due confezioni di un analgesico oppioide a base di ossicodone, la cui potenza – viene spiegato in ambienti inquirenti – è paragonabile a quella della morfina. Sarebbe stato il belga a insistere per avere quel tipo di farmaco, spiegando che ne aveva bisogno per controllare il dolore conseguente ad un’operazione a un braccio.

Le due confezioni di farmaco, da 28 pasticche ciascuna, sono state trovate domenica nella stanza, accanto a bevande alcoliche. Una sarebbe stata completamente vuota mentre dall’altra sarebbero mancate 14 pasticche. L’ipotesi è che tra sabato e domenica i due giovani abbiano consumato 42 dosi di questo farmaco, oltre ad aver bevuto alcol.

Saranno gli esami tossicologici, tuttavia, a stabilire se, come ipotizzano al momento gli investigatori, i due fratelli siano deceduti a causa del mix di alcol e farmaci. Accertamenti sono in corso anche sulla possibilità, ritenuta al momento meno probabile, che i due, uno dei quali in passato avrebbe avuto problemi legati all’uso di stupefacenti, possano aver assunto anche droga nelle ore precedenti al decesso. Nella stanza di albergo, comunque, non sarebbe stata trovata droga. (Fonte: Ansa)