Firenze, giallo delle valigie: arrestata la fidanzata del figlio della coppia di albanesi morti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Dicembre 2020 8:31 | Ultimo aggiornamento: 22 Dicembre 2020 8:33
Firenze, giallo delle valigie: arrestata la fidanzata del figlio della coppia di albanesi morti

Firenze, giallo delle valigie: arrestata la fidanzata del figlio della coppia di albanesi morti (Nella foto, Shpetim e Teuta Pasho)

Giallo delle valigie di Firenze a una svolta. E’ stata fermata la ex fidanzata del figlio di Shpetim e Teuta Pasho, la coppia di albanesi scomparsi nel 2015. I resti dei due coniugi sono stati trovati in alcune valigie a Firenze. Le valigie erano nei campi all’esterno del carcere di Sollicciano. Qualcuno, è il sospetto degli investigatori, potrebbe aver lanciato le valigie dalla vicina superstrada Fi-Pi-Li.

Giallo delle valigie di Firenze: arrrestata la fidanzata del figlio

I carabinieri hanno eseguito un decreto di fermo del Pm a carico della fidanzata del figlio, 36 anni, albanese anche lei, la quale all’epoca della sparizione dei due, era la sua convivente.

Secondo il decreto di fermo disposto dal Pm Ornella Galeotti la 36enne è accusata di omicidio, occultamento e vilipendio dei cadaveri dei due coniugi. La donna è stata arrestata a Firenze. Quando nel novembre 2015 scomparvero Shpetim e Tauta Pasho, 54 e 52 anni. La 36enne era la compagna di Taulant Pasho, il figlio della coppia.

Taulant Pasho detenuto in un carcere della Svizzera

E’ detenuto in un penitenziario della Svizzera, Taulant Pasho, 33 anni, figlio della coppia di albanesi. Nel carcere del cantone di Aargau Taulant c’è finito da poco, l’ottobre scorso, per furto con scasso e violazione di domicilio.

Sull’uomo c’è un faro acceso dagli investigatori quasi dal giorno del ritrovamento delle valigie. Stabilito ora che è vivo e che non è più da considerarsi irreperibile, la sua diventa ora una figura-chiave per risolvere il duplice omicidio dei genitori, di cui non è chiaro neppure il movente, oltre a chi lo ha compiuto.

Cadaveri nelle valigie a Firenze, il figlio l’ultimo a vedere i genitori in vita?

Per la giustizia italiana finora è stato uno spacciatore di droga, poi un evaso (volò via dai domiciliari nel novembre 2016), ora è colui che a sua volta è sparito da quattro anni dall’Italia. Perché? E cosa potrebbe raccontare? Di lui si sa poco al momento. E’ certo che abbia un suo spessore criminale, ramo stupefacenti, con più arresti per episodi diversi. (Fonte Ansa)