Firenze, indagine Sovrintendenza: indagati Antonio Paolucci e Cristina Acidini

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 settembre 2014 19:06 | Ultimo aggiornamento: 22 settembre 2014 19:07
Cristina Acidini

Cristina Acidini

FIRENZE – La sovrintendente del Polo museale fiorentino, Cristina Acidini, e l’ex sovrintendente Antonio Paolucci, sono indagati a Firenze con l’accusa di abuso d’ufficio. L’indagine riguarda l’individuazione della compagnia per la copertura assicurativa delle opere quando vengono portate all’estero. La convenzione, secondo l’accusa, non sarebbe stata affidata tramite una gara nonostante gli importi superassero le soglie europee che impongono la selezione delle imprese mediante gara.

L’indagine riguarda una convenzione stipulata da Paolucci con l’assicurazione Axa-art per la ‘copertura’ assicurativa durante i trasporti di opere d’arte del polo fiorentino date in prestito all’estero. L’indagine sarebbe nata da un esposto.

In una nota l’avvocato di Acidini difende la sua assistita: “La dottoressa Cristina Acidini si dichiara estranea alle contestazioni che le sono state mosse, sottolineando da un lato il comportamento trasparente e documentalmente verificabile della Soprintendenza, e dall’altro il fatto che nessun vantaggio è derivato né a lei stessa né agli altri indagati, che hanno agito nell’esclusivo interesse pubblico per scopi istituzionali”.

Acidini inoltre si è dimessa dal suo incarico anche se a suo dire la decisione “scaturisce dalla valutazione dei probabili effetti della riforma in itinere”, visto che “nel futuro assetto di soprintendenze e musei non è prevista una posizione paragonabile alla mia”, e non per le “inchieste a mio carico”.