Cronaca Italia

Firenze, le studentesse americane: “Basta, perché ci visitate ancora?”

Firenze, le studentesse americane: "Basta, perché ci visitate ancora?"

Firenze, le studentesse americane: “Basta, perché ci visitate ancora?”

FIRENZE – Le due studentesse americane che hanno accusato i due carabinieri di stupro sono ancora sotto choc. Accompagnate dalla polizia al Centro antiviolenza di Careggi per degli esami, le due studentesse sono sfinite e ripetono soltanto: “Basta, per favore. Perché ci vistate ancora?”. Il racconto è del quotidiano di Firenze, La Nazione.

Una  è ancora totalmente sotto choc e riesce a dire solamente: “Non ricordo nulla”. L’altra raccoglie le forze: e inizia a parlare.

Aspettano i genitori, il conforto e l’abbraccio della mamma, l’unico vero balsamo per il cuore. Gli sguardi sono gocce di tormento, la rabbia uscirà. Dopo una notte che mai avrebbero immaginato potesse finire così. L’alcol, certo. Avevano bevuto tanto. Troppo. Al Flò di Piazzale Michelangelo.

E’ giovedì quando le ragazze vengono accompagnate dalla polizia al Centro antiviolenza di Careggi.

Ma loro sono ancora più avvilite, non riescono a capire perché. «Perché ancora esami?», «perché un’altra volta le visite e i prelievi?». Già, perché? Una volta attivato il ‘codice rosa’ con il percorso Santa Maria Nuova – Torregalli – Santa Maria Nuova, perché si ricomincia a Careggi? Al policlinico fiorentino c’è il centro di riferimento regionale antiviolenza. Ma le ragazze sono sfinite e non riescono a capire: «Basta, per favore».

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