Firenze: preso a pugni in centro, ricoverato in coma. Lite per una donna

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 febbraio 2018 15:13 | Ultimo aggiornamento: 16 febbraio 2018 15:47
Firenze: preso a pugni in centro, ricoverato in coma dopo una lite in piazza Santa Trinita

Firenze: preso a pugni in centro, ricoverato in coma (foto Ansa)

FIRENZE – Un uomo di 41 anni, italiano, è ricoverato in coma all’ospedale di Careggi, a Firenze, dopo essere stato aggredito in piazza Santa Trinita, nel centro storico cittadino. Le sue condizioni sono gravi e la prognosi è riservata. Il suo aggressore, 40enne, italiano, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto dalla polizia. Secondo i primi accertamenti, l’episodio sarebbe avvenuto nel corso di una lite tra i due. Il 41enne sarebbe stato colpito con un violento pugno al volto e avrebbe perso i sensi. Pare che la lite sia scoppiata per colpa della donna dell’aggressore, a cui l’altro uomo avrebbe rivolto pesanti apprezzamenti.

Secondo quanto ricostruito dalla polizia grazie alle immagini girate dalle telecamere della zona, i due si sono spintonati, poi il 41enne è stato colpito da un violento pugno al volto, finendo a terra. Al momento della lite insieme a loro c’era una donna, che è stata rintracciata in mattinata e adesso si trova in questura per essere ascoltata. Dopo aver sferrato il pugno il 40enne si è allontanato, poi è tornato indietro e ha spintonato la donna.

Poco dopo di sono allontanati entrambi, in direzioni diverse, lasciando il 41enne a terra privo di sensi. A trovarlo, poco prima della 4, è stato un facchino che effettuava alcune consegne negli alberghi della zona. Mentre la polizia era sul posto l’aggressore si è ripresentato, fingendo di essere un passante e chiedendo che cosa fosse accaduto. Gli agenti della volante, in stretto contatto coi colleghi della centrale operativa della questura che avevano appena visionato le immagini delle telecamere, lo hanno riconosciuto e sottoposto a fermo di indiziato di delitto. L’uomo, un italiano residente in Spagna, avrebbe detto di non ricordare nulla della lite, poiché ubriaco.

Sarebbe stato aggredito per delle avances a una donna l’uomo ricoverato in coma. Secondo quanto emerso l’aggressore, di 40 anni, sottoposto a fermo di polizia per lesioni gravi, avrebbe colpito dopo che tra i due era nata una lite per apprezzamenti fatti alla sua fidanzata, una 30enne, che è stata successivamente ascoltata in questura. In base al racconto della ragazza, il 39enne le si sarebbe avvicinato facendole avances all’interno di un locale di via Sassetti, scatenando la reazione del 40enne che lo ha allontanato. Dopo il fatto la coppia avrebbe deciso di uscire.

Tra i due è anche scoppiata una lite in strada, pare per motivi di gelosia, tanto che per calmarli è intervenuta la polizia. Ma poco più tardi, all’altezza di piazza Santa Trinita, la coppia è stata raggiunta nuovamente dal 39enne, che avrebbe continuato a fare apprezzamenti verso la donna. Quello che è accaduto dopo è stata ripreso dalle telecamere di sorveglianza. Tra i due uomini sono volati spintoni, poi il 39enne è stato colpito da un pugno al volto, è caduto sbattendo violentemente la testa a terra e ha perso i sensi. Dopo il fatto sia l’uomo che lo aveva colpito sia la 30enne si sono allontanati, in direzioni diverse.

La vittima è stata trovava da un incaricato della consegna di lenzuola agli alberghi la cui testimonianza è stata presa da agenti della polizia municipale arrivati sul posto insieme a sanitari del 118 e polizia. Quando il 40enne, palesemente ubriaco, è tornato indietro fingendosi un passante e chiedendo cosa fosse accaduto, è stato riconosciuto dagli agenti che avevano già visionato le immagini delle telecamere. L’uomo, di origini campane e residente in Spagna, era arrivato pochi giorni fa a Firenze per turismo.