Firenze: trovato cadavere in sacco immondizia. Forse è Irene Focardi, scomparsa

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 Marzo 2015 23:14 | Ultimo aggiornamento: 30 Marzo 2015 0:42
Firenze: trovato cadavere in sacco immondizia. Forse è Irene Focardi, scomparsa

Irene Focardi, scomparsa da due mesi

FIRENZE – Sembrava uno di quei sacchi dell’ immondizia che ogni tanto qualche incivile abbandona in un fosso di scolo al bordo delle strade di periferia. E invece dentro c’era il cadavere di una donna in avanzato stato di decomposizione. A fare la macabra scoperta a Firenze, nel quartiere popolare Le Piagge, è stata una passante, che ha visto un braccio spuntare dalla busta nera.

Sul posto sono intervenuti polizia e vigili del fuoco. Il luogo del ritrovamento è in una zona periferica tra la via Pistoiese e l’Arno. Con il pm di turno Gianni Tei, hanno lavorato con particolare attenzione: troppo malridotti i resti e troppo alto il rischio di inquinare elementi di indagine che possono rivelarsi importanti. Perciò l’involucro è stato trasportato così come è stato trovato all’istituto di medicina legale per i dovuti accertamenti.

Il corpo aveva ancora indosso alcuni indumenti, una maglia e un paio di jeans, la cui foggia avrebbe aiutato gli investigatori a formulare la probabile ipotesi che si tratti di una donna. Il resto è difficile, adesso, da accertare: il sacco di plastica nero, simile a quelli utilizzati per la raccolta dei rifiuti, era aperto ad una estremità, da dove è stato visto spuntare un arto; l’altra estremità era lacerata, forse dagli animali, forse dalla permanenza del fosso dove ci sono alcuni centimetri d’acqua.

Nella stessa zona, proprio alle Piagge, è scomparsa da circa due mesi una 43enne, Irene Focardi, che viveva con la madre: l’hanno cercata senza esito nelle stazioni e nei luoghi di ritrovo dei clochard. Tra gli episodi annotati nel corso dell’indagine sulla sua scomparsa ci sarebbe anche un violento litigio con l’ex convivente.

L’uomo, arrestato un anno fa e condannato per maltrattamenti sta scontando la pena agli arresti domiciliari. Ora è indagato anche per la vicenda della sua ex, che gli inquirenti temono possa essere stata uccisa. Ma lui non sarebbe mai evaso, né risultano dagli accertamenti di polizia anomalie nel suo comportamento durante la misura restrittiva cui è sottoposto. E, tra l’altro, non possiede un’automobile.