Firenze, uomo ucciso a colpi di pistola in centro, sul ponte Vespucci. Un fermo

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 marzo 2018 12:38 | Ultimo aggiornamento: 5 marzo 2018 14:59
Firenze, uomo ferito a colpi di pistola in centro, sul ponte Vespucci. Un fermo

Il ponte Vespucci

FIRENZE – Omicidio nel centro storico di Firenze, sul ponte Vespucci, lunedì mattina, 5 marzo: un uomo di colore è stato ferito a colpi di pistola. I sanitari sono accorsi sul posto e hanno tentato di rianimarlo, invano: l’uomo, di circa 70 anni, è morto poco dopo. La polizia ha fermato una persona, un italiano di 65 anni, che è stato portato in questura.

A dare il primo allarme alle forze dell’ordine è stato il personale del consolato americano, che ha sede vicino a ponte Vespucci. Subito è intervenuta una pattuglia dell’esercito del 186° reggimento paracadutisti Folgore e impiegata nell’operazione Strade sicure a Firenze, e ha bloccato l’uomo.

Secondo quanto emerso, l’assassino sarebbe uscito di casa lunedì mattina con l’intenzione di suicidarsi. Una volta arrivato sul ponte, però, gli è mancato il coraggio e ha deciso di fare fuoco contro qualcuno a caso, con l’obiettivo di finire in carcere e di non gravare più sulla sua famiglia.

In un primo momento ha visto un coppia, ma ha desistito perché era con dei bambini. Quindi ha notato l’uomo di colore, da solo, e ha fatto fuoco.

La ricostruzione si basa sulle prime dichiarazioni rese dal fermato alla polizia, che esclude al momento moventi razziali. L’uomo, che non sarebbe lucido e alternerebbe momenti di pianto, avrebbe fatto riferimento alla volontà di suicidarsi per questioni economiche. Un biglietto di addio, indirizzato alla figlia, sarebbe stato anche ritrovato nella sua abitazione in Oltrarno, non lontano da ponte Vespucci.