Fiumicino, egiziano entra in Comune e minaccia dipendenti con pugnale e nunchaku. Arrestato, urla “Allah Akbar”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Giugno 2020 16:33 | Ultimo aggiornamento: 24 Giugno 2020 16:33
Fiumicino, egiziano minaccia dipendenti Comune con pugnale e nunchaku

Fiumicino, egiziano entra in Comune e minaccia dipendenti con pugnale e nunchaku. Arrestato, urla “Allah Akbar” (foto ANSA)

FIUMICINO – Entrato negli uffici comunali a Fiumicino, con al seguito il suo cane, ha iniziato ad aggredire e minacciare i dipendenti con una catena per poi allontanarsi verso via Torre Clementina.

Poi fermato dai poliziotti del commissariato di Fiumicino si è scagliato contro di loro dicendo “io dò fuoco a tutta la città se non ho i documenti, vi ammazzo se non mi portate a Lunghezza…” e, una volta portato in commissariato, avrebbe urlato più volte la frase “Allah Akbar“.

Il giovane, un egiziano di 29 anni, è stato arrestato dalla polizia che gli ha anche sequestrato un pugnale, una forbice da cucina e un “nunchaku”.

Ferito un agente, morso al braccio dal suo cane.

L’uomo è stato arrestato per minacce e resistenza a pubblico ufficiale nonché porto illegale di armi e strumenti atti ad offendere.

Sono in corso indagini per escludere eventuali collegamenti con gruppi terroristici. (fonte ANSA)