Fiumicino, passeggero barricato su volo cancellato: “Trattati come bestie”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 luglio 2015 0:17 | Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2015 0:17
Fiumicino,  passeggero barricato su volo cancellato: "Trattati come bestie"

Fiumicino, passeggero barricato su volo cancellato: “Trattati come bestie”

ROMA – Prima vengono imbarcati con ore di ritardo, poi il volo viene cancellato. Per questo motivo Vincenzo Calderoni, avvocato aquilano e passeggero del volo Vueling in partenza da Roma Fiumicino e diretto ad Atene, si è barricato sull’aereo. “Ci trattatone come bestie“, ha dichiarato Calderoni mettendo in atto la sua protesta contro la compagnia.

Da oltre un’ora il passeggero si rifiuta di scendere dall’aereo, spiega l’Ansa, per protestare contro la soppressione del volo annunciata “senza nessun tatto e sensibilità” intorno alle 22 del 10 luglio dal personale della stessa compagnia. I passeggeri erano stati fatti salire sul velivolo intorno alle 21 “con notevole ritardo visto che la partenza era prevista per le 19 e 20”:

“Ci stanno trattando come le bestie – spiega con disappunto l’avvocato – tra di noi ci sono anziani. Non ci hanno spiegato nulla, dopo un’ora sull’aereo ci hanno detto in malo modo e perentoriamente di scendere perché il volo era annullato senza dare nessuna spiegazione. Man mano sono scesi tutti, io mi rifiuto perché pretendo che mi mettano per iscritto l’annullamento del volo. Come per salire abbiamo esibito il biglietto per scendere mi devono scrivere cosa è successo”.

L’avvocato racconta che la compagnia lo ha minacciato di denuncia togliendo anche l’aria condizionata e richiedendo l’intervento della polizia “molto cortese con noi”:

“Non sappiamo se ci fanno partire domani o se il week end ad Atene salta del tutto. Quanto sta accadendo ha dell’incredibile, ma protesto perché mi rifiuto di essere trattato come una bestia”.