Focolaio Polignano a Mare: 78 positivi su 159 tamponi nell’azienda ortofrutticola

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Settembre 2020 14:27 | Ultimo aggiornamento: 8 Settembre 2020 14:36
Focolaio Polignano a Mare

Focolaio Polignano a Mare (Ansa)

In un’azienda ortofrutticola di Polignano a Mare, il Dipartimento di prevenzione della Asl di Bari ha rilevato 78 contagi da Coronavirus tra i dipendenti.

Dopo la segnalazione di una lavoratrice positiva sono state attivate le procedure di sorveglianza epidemiologica all’interno dell’azienda, a questo punto parlare di un focolaio Polignano a Mare è obbligatorio.

Focolaio Polignano a Mare, tenda Asl per i tamponi

159 i tamponi che l’Asl di Bari ha eseguito, dai quali è emersa la positività di 78 soggetti. “Si prevede l’esecuzione di altri tamponi, in parallelo alla attività di sorveglianza sui contatti stretti dei positivi finora accertati”, fa sapere una nota della Asl.

Che ha deciso di montare una tenda vicino al campo sportivo per tutti coloro che vorranno effettuare il tampone con modalità drive-in.

Prima serve fare la prenotazione al link dalla stessa azienda sanitaria, a cominciare dai contatti più stretti dei positivi.

Lo ha comunicato il sindaco di Polignano a Mare, Domenico Vitto, dopo un colloquio con l’Asl.

Nella compilazione del modulo per la prenotazione andrà specificato che si è di Polignano e che si è stati in contatto con persone risultate positive.

Il sindaco: “Chi aspetta l’esito del tampone si metta in isolamento”

“La situazione è delicata come non mai, scrive su Facebook il sindaco. “Ho appena sentito il prefetto Bellomo che come sempre si è dimostrata estremamente sensibile e disponibile.

Poi il dirigente Asl dottor Domenico Lagravinese e il capo dipartimento della Protezione civile Mario Lerario, per concordare le strategie da mettere in campo per affrontare al meglio questa situazione.

Invito chi è in attesa di conoscere l’esito del tampone a mettersi in isolamento in via precauzionale. Faccio un appello a tutte le forze politiche e a tutti i cittadini.

È il momento di unire le forze e di mettere da parte per un attimo le beghe politiche. In gioco c’è la salute di tutti noi”.