Foggia, arrestato il presunto assassino dei due bulgari uccisi a San Ferdinando

Pubblicato il 13 luglio 2010 11:34 | Ultimo aggiornamento: 13 luglio 2010 13:32

Un cittadino bulgaro di etnia curda, Asen Asenov Demiriov, di 43 anni, è stato arrestato dagli agenti della Polizia ferroviaria della Puglia, Basilicata e Molise in quanto ritenuto uno dei responsabili dell’omicidio – avvenuto il 22 giugno scorso in un casolare di San Ferdinando di Puglia, nel foggiano – di altri due cittadini bulgari, Lyuben Tasev Petrov e Todorka Petrov, rispettivamente padre e figlia, di 45 e 18 anni.

L’arresto è avvenuto sabato scorso nella stazione di Foggia, nel corso di controlli, ma solo oggi è stata diffusa la notizia. Demiriov era ricercato dal 6 luglio scorso, sulla base di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere del Gip Rita Pasqualini, emessa su richiesta del sostituto Lidia Giorgio.

Nel corso delle indagini condotte dai carabinieri, è stato accertato che Demiriov avrebbe organizzato l’omicidio dei due connazionali. L’uomo è stato trovato dalla Polizia Ferroviaria in compagnia di un connazionale e di un italiano ed era in procinto di lasciare la provincia per far perdere le sue tracce.

L’omicidio era stato piuttosto violento: i due bulgari, padre e figlia, furono ritrovati in un casolare. Lui con i denti rotti e lei con il cranio fracassato. Vennero uccisi a calci e pugni e con colpi di bastone.