Foggia, blitz antimafia: 30 arresti, imponevano il pizzo agli imprenditori

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 novembre 2018 8:08 | Ultimo aggiornamento: 30 novembre 2018 8:22
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Foggia, blitz antimafia: 30 arresti, imponevano il pizzo agli imprenditori

FOGGIA – Colpo alla mafia foggiana. Da alcune ore è in corso un’operazione che vede impegnati oltre duecento uomini delle forze dell’ordine e che ha portato all’arresto di 30 esponenti di rilievo appartenenti a famiglie della criminalità organizzata della provincia.

Le accuse ipotizzate dalla Dda di Bari che ha coordinato l’inchiesta, sono, a vario titolo, di associazione di stampo mafioso, tentato omicidio, estorsioni e armi.

L’inchiesta che ha portato agli arresti, sostengono inquirenti ed investigatori, è la più importante operazione antimafia degli ultimi anni a Foggia.

Secondo gli investigatori i trenta indagati sarebbero i responsabili di tutti gli episodi di estorsione nei confronti di negozianti ed imprenditori della città pugliese.

Le indagini hanno riguardato il periodo compreso tra i primi mesi del 2017 fino ad oggi.

Tra gli spunti investigativi che hanno portato agli arresti odierni alcuni particolari sarebbero emersi nell’ambito delle indagini sull’omicidio di Roberto Tizzano, il giovane 21enne ucciso a Foggia, all’interno del Bar H24, a ottobre 2016.

Dagli atti delle indagini sono emerse anche presunte pressioni che sarebbero state esercitate negli anni scorsi su dirigenti, ex dirigenti ed ex allenatore del Foggia Calcio per l’ingaggio di un calciatore foggiano.