Foggia, arrestati 15 detenuti scappati a marzo durante evasione di massa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Giugno 2020 11:55 | Ultimo aggiornamento: 27 Giugno 2020 12:18
Foggia, arrestati 15 detenuti scappati il 9 marzo durante evasione di massa dal carcere

Foggia, arrestati 15 detenuti scappati a marzo durante evasione di massa (Foto da video)

ROMA – Le forze dell’ordine hanno arrestato 15 detenuti evasi dal carcere di Foggia lo scorso marzo.

I 15 sono accusati di aver rubato (con atti di violenza) auto ai primi passanti incontrati per poter fuggire. L’evasione di massa è avvenuta il 9 marzo scorso.

Foggia: l’evasione di massa il 9 marzo

Quella mattina, in piena emergenza coronavirus, durante le proteste scoppiate nel penitenziario, evasero 72 detenuti.

Alcuni di loro rapinarono le auto agli automobilisti in transito e le utilizzarono per la fuga. I fuggitivi tornarono quasi tutti in carcere pochi giorni dopo la rivolta.

Alcuni si costituirono, altri, invece, furono catturati dalle forze di polizia.

Ora manca solo Cristoforo Aghilar

Attualmente tra i 72 detenuti manca all’appello solo Cristoforo Aghilar, 37enne, che nell’ottobre scorso uccise la mamma dell’ex fidanzata ad Orta Nova.

Gli investigatori hanno ricostruito gli eventi grazie ai filmati di diversi sistemi di video sorveglianza della zona.

I fuggiaschi si sarebbero impossessati di alcune automobili in sosta nella zona del carcere, il quartiere “Villaggio Artigiani”.

Si tratta di una zona caratterizzata dalla presenza di numerose attività commerciali, tra cui anche alcune concessionarie di auto.

Gli evasi avrebbero anche fermato con violenza e minaccia i conducenti di alcune vetture in transito, costringendo poi gli occupanti a cedergli il mezzo.

In alcuni casi i fuggiaschi avrebbero costretto gli automobilisti ad accompagnarli in luoghi più sicuri.

Il provvedimento è stato eseguito nelle varie carceri italiane dove i 15 sono detenuti dopo essere stati arrestati dopo l’evasione di massa. (Fonti: Ansa e Agi)