Infezione fulminante uccide bimba di 3 anni: disinfettato l'asilo, si temono contagi

Pubblicato il 22 Novembre 2011 8:37 | Ultimo aggiornamento: 22 Novembre 2011 8:41

FOGGIA – Una febbre persistente che si e' innalzata nonostante la somministrazione di tachipirina, e poi alcune macchie rosse sulla pelle: sono stati questi i sintomi che hanno preceduto la morte di una bambina di tre anni avvenuta a Foggia e sulle cui cause non ci sono ancora certezze. Si sospetta una infezione fulminante, e per questo l'asilo frequentato dalla bimba e' stato chiuso per essere disinfettato.

La vicenda, su cui e' stata aperta una inchiesta, non e' stata l'unica tragedia dell'infanzia in Puglia: un bambino di soli dieci mesi di Andria, infatti, e' morto nell'ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari per una sospetta meningite. Pure su questo caso si attende l'autopsia anche per verificare se la morte sia legata a un vaccino fatto di recente dal piccolo.

Nel caso della bambina di Foggia, tutto e' cominciato con una febbre altalenante per un paio di giorni. I genitori, su consiglio del pediatra, le hanno somministrato un antipiretico ma, subito dopo, la febbre ha avuto un picco ancora piu' alto e sono comparse macchie rosse sulla pelle. I genitori si sono allora precipitati in ospedale dove, dopo un passaggio al pronto soccorso, la piccola e' stata ricoverata nel reparto di maternita'-pediatria degli Ospedali Riuniti.

Oramai cianotica e con una frequenza cardiaca molto bassa, la bimba e' stata trasferita poi nel reparto di rianimazione dove e' morta un'ora dopo. L'assenza di una diagnosi certa ha creato allarme in citta' e in particolare nell'asilo che la bimba frequentava insieme con circa altri 180 bambini che sono stati sottoposti ad esami per precauzione. Gli ispettori dell'ufficio di igiene della Asl di Foggia, dopo un sopralluogo nell'asilo, hanno chiesto e ottenuto dal sindaco la chiusura della struttura per due giorni in modo da sottoporre la struttura ad una bonifica antibatterica.

I genitori della piccola hanno presentato denuncia ai carabinieri chiedendo che vengano accertate le cause della morte. Il magistrato inquirente, Dominga Petrilli, ha disposto il sequestro della cartella clinica della piccola e affidera' a breve l'incarico per l'autopsia al prof.Vittorio Fineschi. Tra le ipotesi che dovranno essere verificate dall'autopsia, oltre alla possibile infezione, anche quella di una reazione allergica a un medicinale o ad un alimento.