Fontana di Trevi si illumina per la campagna anti-polio del Rotary

Pubblicato il 24 Febbraio 2011 16:03 | Ultimo aggiornamento: 24 Febbraio 2011 16:19

ROMA – La fontana di Trevi, trasformata in un grande schermo, si è “accesa” alle 20 in punto ed è rimasta illuminata per tutta la notte, per riproporre il messaggio  della campagna lanciata negli ultimi anni dai Rotary Club di tutto il mondo a sostegno della lotta contro la poliomielite (raccolti già 160 milioni di dollari, l’obiettivo è 200 milioni). Alla proiezione delle immagini realizzate dal graphic designer Steve Buccellato (l’autore di Spiderman e Walverine) hanno assistito  circa 500 persone tra romani e turisti. Attirati anche dalla presenza di Maria Grazia Cucinotta, madrina dell’evento. Nello stesso istante il logo “End Polio Now” si è posato anche su altre due strutture note nel mondo, come la storica moschea Charminar, a Hyderabad in India, e l’edificio della Borsa di New York. In precedenza, il governatore del Rotary 2080 di Roma, Roberto Scambelluri, e Alberto Cecchini, responsabile della comunicazione, hanno comunicato che, dopo il Colosseo (nel 2009) e Fontana di Trevi, la performance sarà ripetuta l’anno prossimo sulla scalinata di piazza di Spagna.

Nel corso di questa settimana, anche altri edifici e monumenti riproporranno la proiezione della campagna anti-polio: il Palazzo del Governo KPT a Karachi, in Pakistan; il Castello di Kanazawa, in Giappone; il Taipei 101 Building, a Taiwan; il Forte di San Cristobal, a San Juan (Porto Rico); il Palazzo del Parlamento olandese, L’Aia, in Olanda.

Queste illuminazioni in tutto il mondo intendono mostrare l’impegno del Rotary nel combattere la polio “finché non verrà debellata”, come ha dichiarato Carl-Wilhelm Stenhammar, Presidente della Rotary Foundation, a capo del programma contro la polio. Che poi sottolinea: “La nostra speranza è che la gente di tutto il mondo veda questo messaggio d’impegno e che si unisca al Rotary ed ai suoi partner nello sforzo storico per liberare definitivamente il mondo da questa malattia paralizzante”.

La lotta alla poliomielite costituisce dal 1985 una priorità del Rotary, che da allora ha raccolto oltre 1 miliardo di dollari, con l’effetto di ridurre del 99 per cento la diffusione della malattia nel mondo. Quel rimanente 1 per cento si propone di spazzarlo via con questa ultima, grande mobilitazione mondiale, iniziata con uno stanziamento della Fondazione Gates che nel 2008 ha donato al Rotary 355 milioni di dollari, a fronte di un impegno del Rotary per ulteriori 200 milioni da raccogliere entro il 2012.

Grazie ai fondi sommati e alle innumerevoli ore di volontariato spese da migliaia di soci in tutto il mondo, il Rotary International ha contribuito in maniera decisiva ad abbattere l’incidenza del contagio della poliomielite, scesa dai circa 350.000 casi nel 1988 a meno di 1000 casi nel 2010. Più di due miliardi di bambini sono stati vaccinati in 122 Paesi, e sono stati evitati cinque milioni di casi di paralisi e 250.000 decessi pediatrici.