Forestali, dirigenti sono più degli agenti: a Prato 4 lavorano, 9 comandano

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Ottobre 2014 12:10 | Ultimo aggiornamento: 29 Ottobre 2014 12:10
Forestali, dirigenti sono più degli agenti: a Prato 4 lavorano, 9 comandano

Forestali, dirigenti sono più degli agenti: a Prato 4 lavorano, 9 comandano

ROMA – Più dirigenti che agenti per la Forestale. Nei giorni in cui il ministro Marianna Madia annuncia tagli e accorpamenti della Forestale alla Polizia di Stato, Francesco Grignetti su La Stampa tira le somme e scopre realtà come quella di Prato, dove 4 agenti operano sul territorio, ma ci sono ben 9 superiori a dirigerli.

Grignetti spiega:

“il Corpo Forestale, forte di circa 8000 agenti, costo mezzo miliardo all’anno, disperde le sue forze su innumerevoli tavoli: sono circa 1000 quelli che si occupano di “biodiversità”, ossia allevamenti (a Belluno gli equini di razza maremmana, a Castel di Sangro equini di razza persano-salernitano e bovini, a Follonica equini di razza maremmana, all’Aquila gli ovini, a Lucca la selvaggina, a Martina Franca gli equini di razza murgese, a Mongiana equini di razza araba e selvaggina, a Pescara il centro recupero rapaci, a Pieve equini di razza avelignese e bovini, a Potenza equini di razza anglo-arabo-sarda, a Siena equini da sella italiano e bovini) e 1500 quelli messi a disposizione dei parchi nazionali. Questi gestiscono castelli, tenute, ville.

C’è poi un reparto volo per lo spegnimento incendi con alcuni elicotteri e un aerotaxi. Sono in dotazione pure 2 motovedette e venti barche. E poi pesa la burocrazia interna: comando generale, ispettorato di 700 agenti, venti comandi regionali, cento comandi provinciali con annesse sale operative. Alla fine, nelle 1000 stazioni territoriali ci sono appena 2500 agenti”.