Forlì, dischetto non identificato atterra in fiamme: un frammento della sonda cinese?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 aprile 2018 11:46 | Ultimo aggiornamento: 3 aprile 2018 11:47
Forlì, dischetto non identificato atterra in fiamme: un frammento della sonda cinese?

Forlì, dischetto non identificato atterra in fiamme: un frammento della sonda cinese?

ROMA – Dopo 2.375 giorni e 21 ore in orbita, la stazione spaziale cinese Tiangong 1 ha concluso la sua caduta libera sul Pacifico meridionale, rientrando nell’atmosfera prima di poter tornare a salutare l’Italia. Ma allora cos’è e cosa ci fa quel dischetto metallico giunto in fiamme dal cielo sul podere di un agricoltore di Bagnolo, quartiere periferico di Forlì lungo la via Cervese?

Al momento, tecnicamente, è ancora un oggetto non identificato. Ha un diametro di una decina di centimetri e un peso di una ventina di grammi: è atterrato alle 10 e 30 del lunedì dell’Angelo. E’ possibile sia un frammento del “Palazzo celeste”, questo il nome in mandarino della stazione spaziale cinese?

Il dischetto era in fiamme. Per questo l’uomo, utilizzando un forcone, lo ha spostato nel rigagnolo d’acqua del fosso che si trovava a pochi metri dal dischetto. «Per fortuna che non è finito nel capannone», ha raccontato l’agricoltore. (Il Resto del Carlino)

Per giorni questo veicolo spaziale grande come un autobus e pesante quasi 8 tonnellate è diventato famoso anche in Italia: nonostante il rischio del rientro sul nostro Paese sia sempre stato molto basso, l’Italia centromeridionale rientrava nella vasta a rischio compresa fra 43 gradi di latitudine Sud e 43 gradi di latitudine Nord. Soltanto nella tarda serata di ieri sono arrivati i dati che hanno permesso di escludere il rientro dei veicolo in caduta incontrollata sul nostro Paese.