Forlì: 500 Kg di fuochi pirotecnici in garage, poteva saltare in aria il palazzo

Pubblicato il 16 Novembre 2010 13:44 | Ultimo aggiornamento: 16 Novembre 2010 15:15

Era una vera bomba su cui vivevano ignare diverse famiglie, il garage di una palazzina di tre piani stipato di fuochi pirotecnici scoperto dai carabinieri nel centro di Forlì. Per detenzione illegale di materiale esplodente sono stati arrestati il forlivese Fabio Brazzini, 36 anni, gestore di un negozio di fuochi pirotecnici, e Alfredo Vinico, 42 anni, originario di Napoli ma da tempo residente nella città romagnola.

Il garage dell’abitazione di Brazzini, hanno riferito i carabinieri in una conferenza stampa al Comando forlivese, era stato trasformato in una sorta di magazzino-laboratorio dove il materiale proibito veniva conservato e modificato. Quando i militari, durante la perquisizione domiciliare, hanno aperto la porta del garage sono letteralmente ‘sbiancati’: ovunque grossi fuochi proibiti e sacchi di polvere da sparo, addirittura sopra la caldaia dell’impianto di riscaldamento.

Sarebbe bastata una scintilla per far saltare in aria l’intero palazzo. Il tutto è stato velocemente, e con tutte le precauzioni del caso, rimosso e portato in luogo sicuro. L’indagine è partita da un controllo fatto nel negozio dove, nascosto nel controsoffitto del locale e a stretto contatto con i fili dell’impianto elettrico, era stato trovato del materiale pirotecnico proibito. Da qui la successiva perquisizione domiciliare e la scoperta della pericolosa ‘bomba’ nel garage.